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domenica 24 maggio 2026

DA POETA A POETA
 


Norbert Conrad Kaser, morto a trentuno anni, è stato il più importante poeta italiano del Novecento in lingua tedesca. Ribelle, anticonvenzionale, critico verso la società sudtirolese del tempo, una vita tormentata. Emarginato, alcoolista. Ha precorso la beat generation. Scriveva: “Ich bin mude von den ordentlichen leuten(“sono stanco della gente perbene”); “der tod ist ein beamter(“la morte è un impiegato”); “zorn wachst mir in den bauch” (“il rancore mi cresce nel ventre”). A lui, dedico un mio ricordo in versi, dopo aver letto la sua Poesia, così moderna, così umana. [Zaccaria Gallo]

 

A Norbert C. Kaser                
di Zaccaria Gallo

Che ribellarci è dolce,
come il fumo e il vino,
che t’accorciarono la vita,
illuminata da fiaccole e musica.
 
Nella grande oscurità
– fuoco a distruggere
padri, bestie, masi –
il commiato – Das Scheiden –
 
Grigia la campagna,
grigi i laghi alpestri,
per angoli bui & nascosti -
sempre queste & -
 
Fuori dal convento,
i sabati della passione
fra il fascino dei boschi,
che l’uomo non corrompe
 
e tu, solo,
con la tua tessera di partito,
infrecciato santo,
fra bestemmie e puttane,
a far vivere invece bambini nelle fiabe…
 
… annodato al letto dell’ospedale,
il tuo fegato bevitore, 
i neuroni annegati,
nell’alcool & nella poesia.                               
 
[Maggio 2026 - inedita]