Hanno raccolto nel cuore le voci
calde e umane dei contadini, nelle
campagne dove l’aratro scriveva
sulla pianura la genesi dell’appartenenza
alla terra rigogliosa,
accolta dalle loro mani
lavorative. Nell’anima
si accomuna il cammino
della memoria della
dignità, pagate con il
martirio e il sacrificio a
beneficio dell’umana sapienza, con la
consapevolezza di tramandare di
generazione in generazione la vita
donata alla libertà. I sette
fratelli Cervi hanno cantato i suoni
della rivolta, apprestandosi alla
Resistenza. In
silenzio ha singhiozzato il
cuore di Lei, la mamma. Nei suoi
occhi magnetizzati dal dolore,
lucidi di lacrime, solcava
la sofferenza della mancanza. La
famiglia tutta unita ha incontrato
la morte non per
diventare leggenda ma
stelle che segnano la via dell’avvenire. [Maggio 2026]