IL
GENOCIDIO PALESTINESE Il Genocidio
dei Palestinesi è cominciato 80 anni fa!
Dedico
questo pezzo a tutti quelli (e purtroppo ne conosco molti) che stanno
negando il genocidio dei palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.
Genocidio che si perpetua da 80 anni e che negli ultimi 3 anni è diventato, se
possibile, peggio di quello del secolo scorso a danno gli attuali carnefici
sionisti con la complicità silenziosa, ipocrita e mortifera di tutto il
mondo occidentale USA e EU, con Italia e Germania in testa.[Aldo Bernardi]
Rinfreschiamo la memoria David Ben-Gurion (Padre
fondatore di Israele): “Se io fossi un leader arabo, non firmerei mai un
accordo con Israele. È naturale: abbiamo preso il loro Paese. Certo, Dio ce l’ha
promesso, ma cosa importa a loro? Il nostro Dio non è il loro. Veniamo dalla
Galizia, dall’Ucraina. Siamo venuti qui e abbiamo rubato il loro Paese. Perché
dovrebbero accettarlo?”. Albert
Einstein e Hannah Arendt (Lettera al New York Times, 1948): “Fra i fenomeni politici
più inquietanti dei nostri tempi c’è la comparsa, nello Stato di Israele, del
Freedom Party... un partito politico che nell’organizzazione, nei metodi e nel
richiamo sociale è strettamente affine ai partiti nazista e fascista”.
Norman Finkelstein
(Politologo, figlio di sopravvissuti ai lager): “Mia madre diceva sempre: se
sei stata una vittima, hai il dovere di non essere un oppressore. Trovo poco
meno che spregevole usare la sofferenza dei miei genitori e il massacro dei sei
milioni di ebrei per giustificare la tortura, l’umiliazione e il massacro dei
palestinesi”. Ilan Pappé (Storico,
autore de: La pulizia etnica della Palestina): “La storia non perdonerà
il fatto che avevamo la tecnologia per vedere tutto, ma la cecità morale per
non fare nulla. La deumanizzazione dei palestinesi è lo strumento che permette
al mondo di restare a guardare mentre un’intera nazione viene cancellata dalla
propria terra e dalla memoria”.
Gideon Levy (Giornalista
di Haaretz): “Noi israeliani siamo diventati maestri nel presentarci come
vittime mentre siamo i carnefici. Il mondo ci asseconda per senso di colpa, ma
così facendo finanzia la nostra rovina morale”. Tamir Pardo (Ex direttore
del Mossad 2011 - 2016, veterano pluridecorato, Aprile 2026): “Sono venuto qui
per vedere con i miei occhi ciò che sta accadendo. Quello che ho visto oggi mi
ha fatto vergognare di essere ebreo. Mia madre era una sopravvissuta all’Olocausto,
e ciò a cui ho assistito mi ricorda gli eventi perpetrati contro gli ebrei nel
secolo scorso”.