La
nuvolaglia si
fa marmaglia. Va
in battaglia e
si sparpaglia. S’espande
di qua s’espande
di là. Si
prolunga in su si
prolunga in giù. Quando
rallenta si
disorienta. Poi
si riprende e
si estende. Spinta
dal vento resiste
a stento. Non
più intatta non
si compatta. Ricerca
il senso del
suo scompenso: delirio
intenso d’onnipotenza.