UNA POESIA DI HERMANN HESSEdi
Anna Rutigliano
Intrisa di filosofia buddhista, la poesia Voll Blüten (Colmo di
fiori) di Hermann Hesse, appartenente
all’antologia Jahreszeiten (Le Stagioni), fu composta nel 1918, circa sette anni dopo il viaggio dello
scrittore in Oriente. Hesse, proveniente da una famiglia di missionari pietisti
in India, non ebbe mai modo, però, di visitare il continente asiatico del Bhārat
se non costeggiandolo, sia per motivi legati all’opprimente clima tropicale,
sia per mancanza di denaro necessario al prosieguo del viaggio, eppure ne fu
profondamente affascinato. Accostandosi alla filosofia “Sati”, termine dell’antica
lingua indiana Pali, a sua volta derivato dal sanscrito “Samtri”, dal
significato di “memoria del presente”, “consapevolezza”, il poeta di Calw, ci
invita a contemplare il processo di ogni cosa e non il suo risultato, ci esorta
ad abbandonarci al fluire eracliteo dell’esistenza, scevro da scopi
utilitaristici. Esemplare è a tal
proposito la parola tedesca Überfluss, che ho reso volutamente in
italiano con “profluvio”, contenente in sé le parole latine fluviŭs (fiume
in senso geografico) / flūmen (corso d’acqua che fluisce) e che
ci immerge realmente e metaforicamente nelle acque del fiume che scorre col suo
incessante moto in divenire.Ma quanta memoria del
presente e del passato hanno, oggi, alcuni “potenti” del globo terrestre sul
fatto che non è argomento di cui essere orgogliosi e fieri se parte dell’innocenza
viene brutalmente negata e violata, se non viene garantito il diritto al gioco
perché si ha fame e smania di potere, se migliaia di famiglie muoiono per fame,
ancor peggio, quando si giustifica ciò in nome di un falso atteggiamento
cristiano o di altro religioso credo? Certamente
codesti hanno gettato nell’oblio quanto la vera forza risieda nel non abbrutimento
intellettuale ed etico dell’essere umano fino ad annullarne la dignità.
In pieno rigoglio In pieno rigoglio s’erge il pesconon tutti i suoi fiori diverranno frutto.Splendenti son essi come schiuma di rosaal celeste fluttuar delle nuvole.Come fiori così i pensieri spuntanocento al giorno.Lascia che sboccino, lascia alle cose il loro corso!Non domandar del profitto!Gioco ed innocenza pur devono esisteree profluvio di fiori,altrimenti vivremmo in un mondo troppo stretto e senza alcun diletto. [Voll Blüten di H. Hesse, Trad. Anna Rutigliano]
In pieno rigoglio

