MILANO ARTE MUSICA Il
Festival Internazionale di Musica Antica prende il via.
Mercoledì 1° luglio alle 20.30, il prestigioso ensemble
Accademia Bizantina, ospite tra i più acclamati della storia del festival,
eseguirà le quattro Suites per Orchestra di Johann Sebastian Bach in un
palcoscenico d’eccezione, l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. L’appuntamento
sarà introdotto e approfondito nel corso dell’omonima conferenza, in programma
martedì 30 giugno alle 18.00 a MaMu - Magazzino Musica, condotta dal Prof.
Raffaele Mellace, musicologo e consulente scientifico del Teatro alla Scala
nonché storico collaboratore del festival.
Programma Johann Sebastian Bach
(1685 - 1750) Suite n° 4 in Re maggiore BWV 1069 Ouverture - Bourrée I e II - Gavotta - Minuetto I e II - Réjouissance Suite n° 1 in Do maggiore BWV 1066
Ouverture - Corrente - Gavotta I e II - Furlana Minuetto I e II - Bourrée I e
II - Passepied I e II Suite n° 2 in Si minore BWV 1067
Ouverture - Rondò - Sarabanda - Bourrée I e II - Polonaise e Double - Minuetto
- Badinerie Suite n° 3 in Re maggiore BWV 10684
Ouverture - Aria - Gavotta I e II - Bourrée - Giga Biglietti:
Concerto
inaugurale del 1° luglio Intero: 30
euro Ridotto: 15
euro
Punti vendita: sul posto,
secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto. Online (con diritto di
prevendita): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it presso
Associazione Culturale La Cappella Musicale (via Vincenzo Bellini, 2) Lunedì dalle
15.00 alle 18.00. È gradito il pagamento elettronico. Si consiglia vivamente
l’acquisto in prevendita. Organico violino e direzione Alessandro
Tampieri violini
I Sara Meloni, Maria Grokhotova, Lavinia Soncini violini
II Ana Liz Ojeda, Mauro Massa, Heriberto Delgado alti Darya
Filippenko, Nicola Sangaletti violoncelli Angela
Lobato Del Castillo, Paolo Ballanti violone Nicola
Dal Maso flauto traverso
Marco Brolli oboe
I Elisabeth Baumer oboe
II Gioacchino Comparetto oboe
III Rei Ishizaka fagotto Alessandro
Nasello tromba
I Simone Amelli tromba
II Manolo Nardi tromba
III Marcello Trinchero timpani Danilo
Grassi clavicembalo Nicola
Procaccini violini
I Sara Meloni, Maria Grokhotova, Lavinia Soncini violini
II Ana Liz Ojeda, Mauro Massa, Heriberto Delgado alti Darya
Filippenko, Nicola Sangaletti violoncelli Angela
Lobato Del Castillo, Paolo Ballanti violone Nicola
Dal Maso flauto traverso
Marco Brolli oboe
I Elisabeth Baumer oboe
II Gioacchino Comparetto oboe
III Rei Ishizaka fagotto Alessandro
Nasello tromba
I Simone Amelli tromba
II Manolo Nardi tromba
III Marcello Trinchero timpani Danilo
Grassi clavicembalo Nicola
Procaccini
Alessandro Tambieri Violinista, violista, ma anche
sporadicamente chitarrista e liutista al basso continuo, ha iniziato gli studi
musicali nella propria città natale, Ravenna, entrando a far parte giovanissimo
di Accademia Bizantina. Ha poi svolto attività concertistica come solista,
camerista, in orchestra sinfonica e d’opera (Filarmonica e Teatro alla Scala)
dedicandosi a tutto il repertorio, con un particolare riguardo alla musica
contemporanea e stringendo collaborazioni con Luciano Berio e Azio Corghi. L’identificazione nel linguaggio musicale
sei-settecentesco e una spiccata attitudine all’improvvisazione, lo hanno poi
portato a dedicarsi prevalentemente a tale repertorio come violinista. Ha
collaborato e collabora con Il Giardino Armonico, Divino Sospiro (Lisbona),
Academia Montis Regalis, L’Arpeggiata, Artaserse (Philippe Jaroussky),
Imaginarium e Suonar Parlante. Si esibisce regolarmente nelle più prestigiose
stagioni e festival di musica antica europei e americani. Ha effettuato
registrazioni per Teldec, Decca, Naive, Harmonia Mundi, Hyperion, Virgin e per
le principali radio europee e nordamericane. Insegna al Conservatorio “G.
Rossini” di Pesaro. Suona un violino costruito nel 2014 da Marco Minnozzi. Le
registrazioni dei concerti per viola d’amore e per archi di Vivaldi e dei
Concerti per violino VII “Per Il Castello” sempre di Vivaldi, con Accademia
Bizantina e Ottavio Dantone, su etichetta Naïve, hanno ricevuto un’accoglienza
molto calorosa sia dalla critica specializzata che dal pubblico. Dal 2011 è Concertmaster di Accademia Bizantina di
cui, assieme a Ottavio Dantone, ne cura la direzione artistica.
Accademia Bizantina Accademia Bizantina (AB) nasce a
Ravenna nel 1984. La musica di Accademia parte dall’origine (“AB”),
dalle regole del linguaggio stilistico barocco: le indaga senza aggiungere,
eliminare o trasformare, affidandosi ai suoni di strumenti antichi. Questo
distintivo metodo interpretativo ha avuto inizio con l’arrivo in AB, nel 1996,
del suo direttore Ottavio Dantone, profondo conoscitore dei codici espressivi
barocchi. Il suo sistema, forgiato dall’esperienza e da uno studio filologico
costante, ha permesso ad AB di diventare un’orchestra pronta ad accostarsi con
consapevole onestà a qualsiasi repertorio. Poter restituire al pubblico
l’intenzione autentica del compositore è un valore inestimabile che è valso ad
AB riconoscimenti e collaborazioni nazionali e internazionali. Ogni esecuzione
di Accademia Bizantina, che dal 2011 può contare anche sul carismatico
concertmaster Alessandro Tampieri, è un inaspettato viaggio nel tempo, un
inimitabile equilibrio tra tecnica, abilità, rigore, cultura interpretativa,
intuito e accuratezza stilistica. Dal 2013 Accademia Bizantina può chiamare
casa la cittadina di Bagnacavallo (RA), che ospita la sede operativa
dell’orchestra e il cui Teatro Goldoni è luogo di numerose registrazioni ed
eventi. Accademia Bizantina ha inciso per Decca, Harmonia Mundi, Deutsche
Grammophon, Naïve, Alpha, Onyx, HDB Sonus. Ha ricevuto prestigiosi
riconoscimenti come il Diapason d’Or, Midem, Choc di Classica, Opus Klassik,
Grammy Music Award, Premio Abbiati della critica e Gramophone Awards.
Particolarmente significative le collaborazioni intraprese con i violinisti
Viktoria Mullova e Giuliano Carmignola, il controtenore Andreas Scholl e la
contralto Delphine Galou. Nell’anno 2021 si è classificata prima orchestra in
Europa e seconda al mondo ai Gramophone Awards. Dal 2024 è orchestra in
residenza all’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, dove prosegue e
approfondisce la sua esplorazione del repertorio barocco. Accademia
Bizantina ha suonato nei più prestigiosi Teatri e Festival del mondo quali:
Carnegie Hall e Lincoln Center (New York), Wigmore Hall e Barbican Centre
(Londra), Théâtre des Champs Elysées (Parigi) e Opéra Royal (Versailles);
Concertgebouw (Amsterdam), Bozar (Bruxelles), Pierre Boulez Saal / Staatsoper
(Berlino), Kölner Philharmonie, Elbphilharmonie Hamburg, NCPA Pechino, Shanghai
Concert Hall, Walt Disney Hall (Los Angeles), Theater an der Wien (Vienna),
CNDM Madrid e Auditorium Parco della Musica di Roma.