Oggi
abbiamo deciso di mettere una semplice immagine in prima pagina, la foto di un
olivo che sta crescendo. A nostro avviso vale più di un editoriale e chiunque
la può comprendere nel suo significato profondo. A piantarlo nel parco Pertini
del quartiere Bonola di Milano, è stato un nostro amico, il presidente del
Comitato di quel quartiere, Francesco Saverio Lanza, che da anni si batte per
migliorarne la vita, la socialità, l’integrità e la miglioria contro la speculazione
e il degrado. Francesco è attivo da sempre a Milano, politicamente e
socialmente: da quando giovanissimi ci trovammo a dover guadagnarci da vivere,
per mantenerci agli studi, presso l’Hotel Cavalieri di piazza Missori. A quel
tempo riuscimmo a fare inserire, primi in Italia, con la
contrattazione aziendale, la mezz’ora del pasto all’interno delle ore di lavoro
riducendo di fatto le ore lavorate. E non solo. In piazza contro il genocidio
dei palestinesi, in piazza per l’antifascismo, in piazza per il suo quartiere…
Lanza è un irriducibile come lo siamo noi indifferente all’età, ma è anche un
acuto uomo di pensiero e un lettore assiduo. “Odissea” gli va a genio per il
suo spirito libero e libertario, e a noi va a genio chi pianta un albero di
olivo, mentre i folli criminali al potere non fanno che attizzare guerre e
distruzioni, nella fallace idiota convinzione di essere risparmiati dall’immane
rovina che stanno preparando. [A.
G.]