Pagine

giovedì 23 luglio 2026

FAR WEST
di Marcello Campisani - avvocato




Posso uccidere l’on. Borghi e invocare la legittima difesa? E 
bbene, no, assolutamente no! Almeno non secondo l’attuale normativa. Ma, se passasse la sua proposta di legge, allora sì. Ecco perché: se posso inseguire ed accoppare a revolverate un disgraziato che mi ha fottuto l’orologio, senza manco dovergli pagare il funerale, e ciò nell’unanime plauso di tutti i decerebrati che hanno smarrito, o meglio non mai appreso, i sentimenti umani, molto a maggior ragione posso crivellare di colpi l’onorevole Borghi. Che cosa è mai un orologio, per quanto prezioso, ma che posso sempre ricomprare tale e quale, rispetto alla sterminata rottura di coglioni che da una vita mi procurano i vari Borghi, intossicandomi quotidianamente di corbellerie, oltraggiando l’intelligenza, l’etica, la cultura, la logica e l’umana dignità, con la loro variegata rozzezza, cialtroneria, superficialità ed arroganza? Con quel loro sapere le cose a mezzo, che è peggio che non saperle affatto. Ci sono istituti giuridici - legittima difesa e omicidio in primis - frutto di secolari esperienze e che non aspettavano certo il leghista Borghi per venire genialmente emendati. Leghisti cui dovrebbe essere precluso di parlare di diritto per i prossimi cento anni, dopo aver cercato di rifilarci quell’aborto di codice penale, patrocinato - guarda caso - da Nordio e che è un concentrato di rara imbecillità ed ignoranza. All’epoca avevo assolto Nordio, escludendo che vi avesse preso parte, poiché anche il magistrato più lassista, lo avrebbe considerato intellettualmente, oltre che giuridicamente, ripugnante.
Oggi, considerate le sue performances da Guardasigilli, temo che ne sia stato l’ispiratore. Le opinioni, per quanto vacue e sbalestrate, per quanto propugnate con l’arroganza di farne condotta di vita, per i più, restano soltanto chiacchiere. Per chi ha intelletto ed amore costituiscono invece aggressioni, corpi contundenti, ferite, fatti lesivi. Provocano irritabilità, insonnia, angoscia e, nei casi più gravi, erpete, depressione e istinti suicidiarî. Tutti attentati alla salute dai quali, grazie Borghi, ci si potrà, in un imminente domani, difendere.
Ne guadagnerà anche l’economia. Crescerà infatti il mercato delle armi. Non saranno più tollerabili i divieti, per cui il cittadino non può disporre manco di una mitraglietta, per difendersi da zingari, immigrati ed omosessuali.
Wiva Borghi. Lo abbraccerei. Anzi, se passa la sua legge, lo farò sicuramente. 
Prima di accopparlo!