Posso uccidere l’on. Borghi e invocare la legittima difesa? E bbene,
no, assolutamente no! Almeno non secondo l’attuale normativa. Ma, se passasse
la sua proposta di legge, allora sì. Ecco perché: se posso inseguire ed
accoppare a revolverate un disgraziato che mi ha fottuto l’orologio, senza
manco dovergli pagare il funerale, e ciò nell’unanime plauso di tutti i
decerebrati che hanno smarrito, o meglio non mai appreso, i sentimenti umani,
molto a maggior ragione posso crivellare di colpi l’onorevole Borghi. Che cosa
è mai un orologio, per quanto prezioso, ma che posso sempre ricomprare tale e
quale, rispetto alla sterminata rottura di coglioni che da una vita mi
procurano i vari Borghi, intossicandomi quotidianamente di corbellerie,
oltraggiando l’intelligenza, l’etica, la cultura, la logica e l’umana dignità,
con la loro variegata rozzezza, cialtroneria, superficialità ed arroganza? Con
quel loro sapere le cose a mezzo, che è peggio che non saperle affatto. Ci sono
istituti giuridici - legittima difesa e omicidio in primis - frutto di secolari
esperienze e che non aspettavano certo il leghista Borghi per venire
genialmente emendati. Leghisti cui dovrebbe essere precluso di parlare di
diritto per i prossimi cento anni, dopo aver cercato di rifilarci quell’aborto
di codice penale, patrocinato - guarda caso - da Nordio e che è un concentrato
di rara imbecillità ed ignoranza. All’epoca avevo assolto Nordio, escludendo
che vi avesse preso parte, poiché anche il magistrato più lassista, lo avrebbe
considerato intellettualmente, oltre che giuridicamente, ripugnante.
Oggi, considerate le sue performances da Guardasigilli, temo
che ne sia stato l’ispiratore. Le opinioni, per quanto vacue e sbalestrate, per
quanto propugnate con l’arroganza di farne condotta di vita, per i più, restano
soltanto chiacchiere. Per chi ha intelletto ed amore costituiscono invece
aggressioni, corpi contundenti, ferite, fatti lesivi. Provocano irritabilità,
insonnia, angoscia e, nei casi più gravi, erpete, depressione e istinti
suicidiarî. Tutti attentati alla salute dai quali, grazie Borghi, ci si potrà,
in un imminente domani, difendere.
Ne guadagnerà anche l’economia. Crescerà infatti il mercato delle armi. Non
saranno più tollerabili i divieti, per cui il cittadino non può disporre manco
di una mitraglietta, per difendersi da zingari, immigrati ed omosessuali.
Wiva Borghi. Lo abbraccerei. Anzi, se passa la sua legge, lo farò
sicuramente.
Prima di accopparlo!