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giovedì 23 luglio 2026

SUL CASO ROGGERO
di Renato Papa


Saldi di fine stagione...

Le opinioni dei lettori 

Dopo aver letto lo scritto di Marcello Campisani (“Odissea” domenica 19 luglio), sono andato a vedere come stessero esattamente le cose di questo episodio che, per la verità, avevo quasi dimenticato. Roggero è stato condannato a 14 anni e 9 mesi. Non gli è stata riconosciuta l’attenuante della provocazione (per ritenuta mancanza di immediatezza tra la rapina e l’omicidio): decisione da imbecilli, perché il fatto omicidiario ha rappresentato un continuum fattuale e psicologico, rispetto alla rapina, anche se i rapinatori erano in fuga! Il Roggero aveva versato, a titolo di risarcimento, €.300.000 che non sono stati ritenuti adeguati (le parti civili erano 15 tra genitori, mogli, compagne, figli, fratelli ecc. e avevano chiesto 3.000.000 di Euro! Il Roggero è stato condannato a una provvisionale di €. 780.000!): evidentemente i giudici hanno dato molto rilievo al fatto che rapinatori professionali producessero un alto reddito e avessero legami economici, per i proventi delle rapine molto redditizie e anche sentimentali, molto forti con tutto il parentado!). La difesa ha anche puntato completamente a sproposito!) sulla legittima difesa, quanto meno putativa. I difensori del Roggero dovrebbero essere radiati per totale incapacità, per non avere chiesto il rito abbreviato, in un caso in cui l’episodio era assolutamente evidente in tutti gli aspetti fattuali e si trattava soltanto di discuterne gli aspetti giuridici. La vicenda costituisce un chiaro episodio di omicidio volontario con dolo d’impeto. Parlare di legittima difesa, anche solo putativa, è da totali ignoranti! Nella motivazione delle sentenze di primo e secondo grado viene duramente stigmatizzato il fatto che il Roggero avesse preso a calci il corpo di uno dei rapinatori che era già stato ferito a morte e per terra: ciò che dimostra quanto questi giudici non sono in grado di giudicare, perché non capiscono nulla della vita reale, dei sentimenti, delle emozioni, della naturale reattività, della adrenalina ecc. ecc. Sono i soliti magistrati col cervello da geometra e allevati in vitro! Conclusione. Io non amo i gioiellieri che sono, in larga parte, lestofanti. Ma, a parte questo, il Roggero avrebbe dovuto essere condannato alla pena minima possibile che, mese più mese meno, si sarebbe potuta aggirare intorno ai 6 anni: se quegli incapaci dei difensori avessero chiesto l’abbreviato, si parlerebbe addirittura di circa 4 anni. La morale: giudici e avvocati inadeguati, fanno danno! Il democristiano Mattarella, che ha concesso la grazia alla Minetti, invece di inalberarsi perché la procura generale ha (legittimamente) avviato la procedura per valutare se vi fossero le condizioni idonee alla concessione della grazia a Roggero, farebbe bene a concederla a tambur battente. Ecco cosa penso di questa storia tanto banale e stancante, negli uomini e nelle cose.