PARLAR CHIARO
Era prevedibile che il mio scritto di ieri avrebbe provocato
salutari fermenti. È questo il compito di un giornale come il nostro.
Facciamolo sapere ai decisori politici quello che pensiamo, noi lo facciamo
tutte le mattine. Intanto grazie a tutte e tutti. Abbiamo messo in pagina solo alcuni
dei primi messaggi ricevuti, erano troppi. [A. G.]
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“Nessuno parla chiaro, eppure solo quello porterebbe la gente
al voto”
Maria Antonietta Montella
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“Bellissimo. La sintesi del tutto è la foto del lenzuolo
finale [La foto alla fine dell’articolo in cui tre giovani donne reggono un
lenzuolo con su scritto: I ricchi vogliono la guerra. Noi vogliamo un futuro.
NdR]”
Roberto Marelli
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“Tristemente d’accordo e se i Cinque Stelle non mettono come
imprescindibile la questione del riarmo e dello stop al finanziamento bellico
dell’Ucraina stanno semplicemente buttando fumo negli occhi”.
Oscar Brontesi
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“Ciao Angelo, sono d’accordissimo con te! Ma pensi che basti
Odissea a far capire agli italiani… la posta in gioco? Odissea raggiunge
persone che già la pensano come me e te. Qui ci vuole ben altro… e quelli che
hanno ben altro non siamo Noi!!!”
Antonella Doria
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Gentile
Gaccione, con grande interesse continuo a leggere articoli che mi manda, e
condivido al 100% il suo punto di vista. Le sarò molto grato se continui a
farlo.
Grazie mille, un grande saluto.
Branislav Jelic
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“Sono pienamente d’accordo. Un saluto dai 38 gradi di
Firenze”.
Alba Andreini
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“Concordo!”
Samuele Scognamiglio
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“Leone è d’accordo. Papa Leone”.
Serena Accascina
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“Bellissimo il tuo articolo: chiaro e totalmente
condivisibile”.
Maria Crstina Pianta
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“Guarda, mi fanno schifo tutti, ma proprio tutti, Papa
compreso. Non ho dubbi caro Angelo che tu conosca persone pulite, come del
resto io. Ma purtroppo noi siamo in mano a politici che sono tutti uguali, e
che di noi “popolino” non gli frega niente. È triste, ma è la tragica
realtà!!”.
Maria Spinelli
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“… D’accordo, anzi d’accordissimo, ma chi potremmo votare se
non qualcuno del campo largo? Calenda, Noi Moderati”.
Tata Marchi
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“Tanto lo schifo, a livelli grandi e piccoli, continua!”
Adam Vaccaro
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“Sono d’accordo su tutto ma a questo punto l’alternativa
quale è? Lasciarli trascinarci nell’abisso piangendo e leccandoci le ferite? O
scendere in piazza coi forconi? Mi sembra un po’ troppo tardi per quest’ultima
alternativa… o forse pensi ad altre che io non riesco a vedere… Sinceramente
dubbiosa”.
Mariel Musso
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“Ciao Angelo mio amico caro. Ogni tua parola oggi è da
condividere. Forse non il mio sconforto che nasce dalla pochissima fiducia che
ormai nutro verso un genere che non ha più nulla di umano. E sempre di più mi
batte nel cuore il pensiero anarchico. Quello vero e nobile del termine”.
Zaccaria Gallo
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“Disonoriamola la guerra. Abbasso l’imperialismo e il neonazifascismo”
Maurizio Nocera
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“Disonoriamola sempre”
Alberto Casiraghy
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“Buongiorno Angelo. Avremmo dovuto pensare al problema
climatico… e invece si sono dati alla guerra. Come il fatto vergognoso di aver
ricevuto in “dono” la pistola nell’ultimo incontro dei potenti… [Il regalo
di Erdogan ai membri della Nato all’incontro in Turchia NdR]
Tania Chimenti
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“Buonasera, ho letto l’intervista col professor Marco Revelli
[Il campo largo non scalda su il Fatto Quotidiano di domenica 12 luglio
NdR]. Molto probabile la sconfitta alle politiche. Perché non facciamo tesoro
come Campo Progressista del sentire dell’80% del popolo italiano. No
all’innalzamento abnorme delle spese per il riarmo. Che avvicinano le guerre
anziché allontanarle. Come per la Prima guerra mondiale. La politica di pace
dovrebbe programmare invece accordi di disarmo graduale reciproco. Le spese
annue per il Riarmo votate dal Governo Meloni e dal PD in Europa più i circa
100 miliardi annui promessi alla Nato raggiungibili progressivamente in 10
anni. Non lasciano neanche le briciole per la sanità, la scuola, la sicurezza,
lo stato sociale. Prima si inventano il pericolo da far credere come vero, poi
ci spremono come un limone per portarci infine alla guerra. Giusta la posizione
di Conte su guerra Russia-Ucraina e Riarmo. Il pericolo russo: Putin come
Hitler. Fermiamolo ora altrimenti arriva a Roma. Tutte le televisioni
diffondono queste menzogne a canali unificati. Mi viene da rimettere. In
Scienze Politiche mi sono laureato alla Statale di Milano. So di cosa parlo.
Ottimi professori tra cui lo storico Giorgio Rochat. La Russia Impero
territoriale più vasto ha problemi di difesa non di ampliamento.
L’avvicinamento improvviso della Nato ai confini preoccupa i Russi. Invasi due volte negli ultimi 200 anni. Prima da Napoleone poi da Hitler. La Russia non ha
mai invaso l’Europa. Miope credere che la Russia un giorno non avesse reagito. Un
errore è peggio di un crimine. Joseph Fouché ministro di Napoleone
Bonaparte”.
Lanza Saverio
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