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martedì 14 luglio 2026

PARLAR CHIARO



Era prevedibile che il mio scritto di ieri avrebbe provocato salutari fermenti. È questo il compito di un giornale come il nostro. Facciamolo sapere ai decisori politici quello che pensiamo, noi lo facciamo tutte le mattine. Intanto grazie a tutte e tutti. Abbiamo messo in pagina solo alcuni dei primi messaggi ricevuti, erano troppi. [A. G.]
 

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“Nessuno parla chiaro, eppure solo quello porterebbe la gente al voto”
Maria Antonietta Montella

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“Bellissimo. La sintesi del tutto è la foto del lenzuolo finale [La foto alla fine dell’articolo in cui tre giovani donne reggono un lenzuolo con su scritto: I ricchi vogliono la guerra. Noi vogliamo un futuro. NdR]”
Roberto Marelli

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“Tristemente d’accordo e se i Cinque Stelle non mettono come imprescindibile la questione del riarmo e dello stop al finanziamento bellico dell’Ucraina stanno semplicemente buttando fumo negli occhi”.
Oscar Brontesi

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“Ciao Angelo, sono d’accordissimo con te! Ma pensi che basti Odissea a far capire agli italiani… la posta in gioco? Odissea raggiunge persone che già la pensano come me e te. Qui ci vuole ben altro… e quelli che hanno ben altro non siamo Noi!!!”
Antonella Doria

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Gentile Gaccione, con grande interesse continuo a leggere articoli che mi manda, e condivido al 100% il suo punto di vista. Le sarò molto grato se continui a farlo.
Grazie mille, un grande saluto.

Branislav Jelic

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“Sono pienamente d’accordo. Un saluto dai 38 gradi di Firenze”.
Alba Andreini

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“Concordo!”
Samuele Scognamiglio

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“Leone è d’accordo. Papa Leone”.
Serena Accascina

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“Bellissimo il tuo articolo: chiaro e totalmente condivisibile”.
Maria Crstina Pianta

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“Guarda, mi fanno schifo tutti, ma proprio tutti, Papa compreso. Non ho dubbi caro Angelo che tu conosca persone pulite, come del resto io. Ma purtroppo noi siamo in mano a politici che sono tutti uguali, e che di noi “popolino” non gli frega niente. È triste, ma è la tragica realtà!!”.
Maria Spinelli

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“… D’accordo, anzi d’accordissimo, ma chi potremmo votare se non qualcuno del campo largo? Calenda, Noi Moderati”.
Tata Marchi

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“Tanto lo schifo, a livelli grandi e piccoli, continua!”
Adam Vaccaro

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“Sono d’accordo su tutto ma a questo punto l’alternativa quale è? Lasciarli trascinarci nell’abisso piangendo e leccandoci le ferite? O scendere in piazza coi forconi? Mi sembra un po’ troppo tardi per quest’ultima alternativa… o forse pensi ad altre che io non riesco a vedere… Sinceramente dubbiosa”.
Mariel Musso

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“Ciao Angelo mio amico caro. Ogni tua parola oggi è da condividere. Forse non il mio sconforto che nasce dalla pochissima fiducia che ormai nutro verso un genere che non ha più nulla di umano. E sempre di più mi batte nel cuore il pensiero anarchico. Quello vero e nobile del termine”.
Zaccaria Gallo

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“Disonoriamola la guerra. Abbasso l’imperialismo e il neonazifascismo”
Maurizio Nocera

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“Disonoriamola sempre”
Alberto Casiraghy

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“Buongiorno Angelo. Avremmo dovuto pensare al problema climatico… e invece si sono dati alla guerra. Come il fatto vergognoso di aver ricevuto in “dono” la pistola nell’ultimo incontro dei potenti… [Il regalo di Erdogan ai membri della Nato all’incontro in Turchia NdR]
Tania Chimenti

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“Buonasera, ho letto l’intervista col professor Marco Revelli [Il campo largo non scalda su il Fatto Quotidiano di domenica 12 luglio NdR]. Molto probabile la sconfitta alle politiche. Perché non facciamo tesoro come Campo Progressista del sentire dell’80% del popolo italiano. No all’innalzamento abnorme delle spese per il riarmo. Che avvicinano le guerre anziché allontanarle. Come per la Prima guerra mondiale. La politica di pace dovrebbe programmare invece accordi di disarmo graduale reciproco. Le spese annue per il Riarmo votate dal Governo Meloni e dal PD in Europa più i circa 100 miliardi annui promessi alla Nato raggiungibili progressivamente in 10 anni. Non lasciano neanche le briciole per la sanità, la scuola, la sicurezza, lo stato sociale. Prima si inventano il pericolo da far credere come vero, poi ci spremono come un limone per portarci infine alla guerra. Giusta la posizione di Conte su guerra Russia-Ucraina e Riarmo. Il pericolo russo: Putin come Hitler. Fermiamolo ora altrimenti arriva a Roma. Tutte le televisioni diffondono queste menzogne a canali unificati. Mi viene da rimettere. In Scienze Politiche mi sono laureato alla Statale di Milano. So di cosa parlo. Ottimi professori tra cui lo storico Giorgio Rochat. La Russia Impero territoriale più vasto ha problemi di difesa non di ampliamento. L’avvicinamento improvviso della Nato ai confini preoccupa i Russi. Invasi due volte negli ultimi 200 anni. Prima da Napoleone poi da Hitler. La Russia non ha mai invaso l’Europa. Miope credere che la Russia un giorno non avesse reagito. Un errore è peggio di un crimine. Joseph Fouché ministro di Napoleone Bonaparte”.
Lanza Saverio


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“Pienamente d’accordo con te! Buona serata!”
Nicoletta Negri