Eseguito per la prima volta, nel Maggio del 1950,
alla Royal Albert Hall di Londra,sotto la direzione di Wilhelm Furtwängler, con
l’interpretazione del soprano Kirsten Flagstad, il Lied Im Abendrot (Al
tramonto) costituisce il Lied finale del ciclo Vier letze Lieder (Quattro
ultimi Lieder), composto da Richard Strauss tra il 1946 ed il 1948, su
testo poetico di J. F. von Eichendorff e dedicato, come i primi tre, a sua
moglie soprano Pauline de Ahna. Il tema centrale della morte si configura come ricongiungimento
spirituale romantico con il mistero dell’Assoluto, nella quiete del tramonto offerta
alla coppia di coniugi anziani, ormai stanchi degli affanni e delle gioie
terreni. I versi finali (nel testo poetico, in lingua originale, leggiamo: ist
dies etwa der Tod?), in forma di quesito, rappresentano una sorta di
trasfigurazione della natura (lo stesso Strauss aveva precedentemente composto Tod
und Verklärung, Morte e trasfigurazione, op.24) verso l’infinito cosmico, a
sancirne il suo intangibile e profondo enigma.
Al
tramonto
Abbiamo
camminato mano nella mano fra
gioia e dolore e dal gironzolare ora riposiamo sulla quieta terra. Le valli declinano attorno, il buio avanza, due allodole soltanto si
innalzano sognando nel profumo dell’aria. Su vieni, lasciale volare, presto sarà tempo di dormire, per non smarrirci in questa solitudine, O vasta e quieta pace! così profonda al tramonto, siamo come sfiniti viandanti, È questa forse la morte? (Trad. di Anna Rutigliano)