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giovedì 23 luglio 2026

SULLA QUESTIONE RUSSO-UCRAINA
di Pompeo Maritati*



A mio avviso, oggi il nodo centrale della guerra non è più soltanto l'allargamento della NATO, ma anche il ruolo assunto dalla leadership ucraina. Ritengo che la storia giudicherà severamente molte delle scelte compiute in questi anni, perché il prezzo più alto continua a pagarlo il popolo ucraino. Già prima della sua scomparsa Henry Kissinger aveva sostenuto che spingere la NATO fino ai confini della Russia fosse un errore strategico. Una posizione che, in passato, è stata espressa anche da altri autorevoli esponenti della politica europea. La storia insegna quanto le grandi potenze siano sensibili quando percepiscono minacce ai propri confini. Basti ricordare la crisi dei missili di Cuba del 1962, quando gli Stati Uniti considerarono inaccettabile la presenza di missili sovietici a poche centinaia di chilometri dal proprio territorio. A questo si aggiunge una vicenda spesso poco discussa nel dibattito pubblico: il conflitto nel Donbass iniziato nel 2014, che ha provocato migliaia di vittime e profonde lacerazioni nella popolazione locale. Per quanto mi riguarda, una soluzione negoziata dovrebbe partire da un principio fondamentale: la NATO dovrebbe rinunciare all'ingresso dell'Ucraina nell'Alleanza e, parallelamente, la Russia dovrebbe impegnarsi a rispettarne la sovranità e a non interferire ulteriormente nei suoi affari interni. La questione del Donbass, caratterizzata da una forte presenza di popolazione russofona, dovrebbe essere affrontata attraverso un serio negoziato internazionale, non con le armi. Ho l'impressione che, oggi, la diplomazia abbia ceduto il passo agli interessi geopolitici ed economici. L'industria degli armamenti trae enormi profitti dai conflitti, mentre i cittadini europei vivono in un clima di crescente paura e insicurezza. Forse il vero problema del nostro tempo è che la pace non sembra più essere l'obiettivo prioritario. E quando la diplomazia smette di guidare la politica, sono sempre i popoli a pagarne il prezzo più alto.
 
*Presidente Associazione Italoellenica
Presidente APSEC-Lecce
www.pompeomaritati.it
www.associazioneitaloellenica.org
www.apsec-lecce.org