BENI CULTURALI
Del prendersene
cura
Caro Angelo, che verità in quel “prendersi cura” del
tuo articolo.
C’era una
volta l’angelo custode, una figura invisibile ma tanto presente e noi bambini
lo ringraziavamo prima di addormentarci e lo immaginavamo intento a
proteggerci, sotto le sue grandi ali. Ma non abbiamo imparato niente da lui. Lasciamo
decadere ogni cosa reale e spirituale, senza prendercene cura, buttiamo via
bambino e acqua sporca credendo che il nuovo sia il bello.
Ma la
Bellezza arriva da altre vie, dove il cuore viene ascoltato e gli istinti
accolti e curati. Solo così possiamo divenire più umani: obbedire = ascolto e
responsabilità. Se domattina la nostra bella cattedrale sparisse, nessun
dolore... anzi si farebbero in quattro gli immobiliaristi dell’oggi e,
scannandosi, ricementificherebbero senza alcuna grazia, quello che di Grazia
viveva e ci custodiva.
Patrizia
Gioia
