A Scolacium per Armonie d’Arte Festival arriva la Carmen di Antonio Gades, il
flamenco che continua a incantare il mondo. Il 13 agosto, unica data italiana
del 2026, Armonie d’Arte Festival porta in Calabria uno dei capolavori assoluti
e più longevi della danza internazionale.
Il Parco Archeologico Nazionale di Scolacium si prepara a diventare, per una notte, cuore pulsante dell’arte coreutica
mondiale con “Carmen in flamenco” di Antonio Gades e Carlos Saura,
la celebre creazione che è ormai una leggenda dello spettacolo culturale dal
vivo. Giovedì 13 agosto, unica data italiana del 2026,
Armonie d’Arte Festival porta in Calabria uno dei capolavori assoluti e più
longevi della danza internazionale. Un appuntamento che aggiunge un ulteriore, prestigioso tassello alla lunga
storia di qualità e valore di Armonie d’Arte, realtà festivaliera ideata e
diretta da Chiara Giordano, da ventisei anni protagonista della scena culturale
e dello spettacolo in Calabria. Icona della danza flamenca, affidata alla
stessa Compagnia Antonio Gades già nei più prestigiosi palcoscenici del mondo,
Carmen reinterpreta - ma al tempo stesso si distacca - l’opera di Bizet ed il
racconto di Mérimée, per radicarsi profondamente nella cultura andalusa. Il
flamenco, la farruca, lo zapateado e la bulería si fondono con la recitazione e
con la chitarra dal vivo in una narrazione intensa e fisica, attraversando temi
eterni quali Eros e Thanatos, amore, gelosia e libertà femminile. Nessuna
concessione a un folclore superficiale: tutto diventa linguaggio, corpo,
tensione e racconto, con una sapienza strepitosa. È un’occasione per lasciarsi
conquistare dalla forza di una storia universale, quella di Carmen, restituita
attraverso un linguaggio impattante, essenziale e profondamente umano, capace
di catturare e travolgere le platee, dagli spettatori più esperti a un pubblico
trasversale e di ogni generazione.
Nata nel 1983 dall’incontro artistico tra
Antonio Gades e Carlos Saura, questa versione di Carmen continua da
oltre quarant’anni a viaggiare nel mondo senza perdere nulla della propria
potenza. E’ una Carmen che il tempo non ha consumato, al contrario è proprio il
tempo ad averne confermato la straordinaria modernità. Una danza essenziale,
viscerale, capace di raccontare sentimenti che appartengono a ogni epoca e a
ogni essere umano. Perché Carmen, appunto, non è soltanto flamenco, ma è
teatro, musica, gesto, silenzio, tensione, sensualità. È la straordinaria
capacità di Antonio Gades di trasformare ogni movimento in racconto, facendo
della danza un linguaggio immediatamente comprensibile anche quando non viene
pronunciata una sola parola. E poi c’è Scolacium, con la sua storia millenaria,
le sue pietre, il paesaggio di ulivi secolari, e quell’atmosfera irripetibile
che rende ogni spettacolo parte di qualcosa di più grande. È qui che la Carmen
di Gades troverà uno spazio capace di amplificarne il fascino, in un incontro
tra patrimonio, arte e memoria che è già degli appuntamenti più attesi
dell’estate calabrese e destinato a diventare una serata indimenticabile.
«Siamo felici – dichiara la direttrice artistica Chiara Giordano – che
Armonie d’Arte Festival, al Parco Archeologico Nazionale di Scolacium da 26
anni con programmazioni di altissimo profilo, contribuendo oggettivamente e
senza rischio di presunzione a scrivere la storia dello spettacolo in questa
regione, possa offrire ai calabresi e ai tanti turisti un appuntamento di così assoluto
rilievo con l’arte e la cultura internazionale di ogni tempo. Un appuntamento
che sentiamo pienamente nel segno del claim che promuoviamo con convinzione: #LaCalabriaCheValeIlViaggio».
Uno spettacolo, dunque, che non ha bisogno di ulteriori esegesi e didascalie,
ma tutto da vivere, lasciandosi attraversare dalla musica, seguendo il ritmo
dei piedi sul palcoscenico, ascoltando il silenzio tra un gesto e l’altro e
lasciandosi trascinare dentro una storia che continua a bruciare con la stessa
intensità, e scoprire perché la Carmen di Antonio Gades continui a incantare il
pubblico di tutto il mondo.
Tutte le
informazioni su www.armoniedarte.com e sui canali
social ufficiali del Festival