MODICA AL SUO POETA
Una targa sulla casa di Salvatore
Puma nel quartiere Malvaxia della sua città.
Un bellissimo esempio di
democrazia diretta dal basso, questo avvenuto a Modica il 2 agosto scorso. Un Comitato
di Quartiere attivo nella città e il figlio del poeta Salvatore Puma, poeta
egli stesso, si sono fatti carico in prima persona, e senza nulla chiedere alla
burocrazia comunale ed alle istituzioni, di far realizzare una targa in memoria
del poeta e farla murare sulla facciata della casa dove era nato ed aveva
vissuto. Si sono dati da fare per la cerimonia in chiesa e si sono dati da fare
per far riuscire al meglio l’evento pubblico. Ritengo ammirevole tutto ciò, sia per l’aspetto
culturale e civile che vi sta alla base, sia per l’impegno personale che
ciascuno si è assunto. Potrebbe essere una bella lezione per tutti coloro che aspettano
la manna dal cielo e trovano mille scuse per non sporcarsi mai le mani
direttamente. Si lagnano sempre, ma non agiscono mai. [A. G.]
Chi vive a
Modica, o è un modicano fuori sede, conosce il Quartiere Malvaxia (noto come
Vignazza); infatti è la zona dove è nata la città di Modica, dove a valle scorreva
un fiume che partiva più a monte dalla “Fontana Grande”. Qui si trova il sito “Quartiericcio”,
un complesso di più di trenta grotte e altri ambienti che rappresenta la prova
del primo insediamento urbano stabile a Modica. Oggi il quartiere Malvaxia si
conferma come una realtà attiva e strutturata dell’intero territorio di Modica.
Costituitosi anni fa con un regolare statuto, il Comitato di Quartiere svolge
un ruolo cruciale per la comunità. L’organismo si pone come interlocutore
diretto e costante con l’Amministrazione Comunale, affrontando tempestivamente
le problematiche locali e gestendo qualsiasi tipo di emergenza legata alla zona.
Oltre all’impegno civico, il Comitato è un vero e proprio motore culturale.
Promuove regolarmente eventi e manifestazioni socio-culturali mirati a
valorizzare il territorio. Tra le iniziative di maggior successo spiccano le “passeggiate
poetiche”, un percorso guidato che unisce turisti e residenti in un viaggio
letterario tra i vicoli del Quartiere. Il legame profondo tra il quartiere e la
grande poesia prende vita proprio attraverso queste letture itineranti. L’itinerario
omaggia Salvatore Quasimodo, premio Nobel, nato a ridosso del Quartiere,
prosegue per le opere di Salvatore Puma nei pressi della via a lui dedicata e
include i componimenti del poeta Giorgio Candiano, che ha operato nel
Quartiere. Si deve al Comitato e all’impegno del suo rappresentante, Francesco
Galazzo, la realizzazione della cerimonia di commemorazione a 40 anni dalla morte
del poeta dialettale Salvatore Puma. L’evento è stato suggellato dalla posa di
una targa in pietra di Modica sulla parete dell’abitazione dove il poeta visse
e morì il 2 agosto del 1986.
Alla manifestazione erano presenti un’ottantina di persone fra letterati, appassionati di poesia, professori, amici e conoscenti del poeta, abitanti del quartiere, cittadini modicani. Da segnalare la presenza del sindaco Maria Monisteri, del rappresentante del Comitato di Quartieri Francesco Galazzo, il presidente della Fasi Mario Ridolfo, il vice presidente del Quartiere Orazio Puglisi, l’ex consigliere del Comune di Milano Fabrizio De Pasquale, l’attore Daniele Cannata, lo scrittore e saggista Domenico Pisana, tutti i nipoti che vivono a Modica ed il figlio Giuseppe Puma (Pippo) sceso a Modica da Milano.
La commemorazione in Chiesa
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| L'intervento del figlio del poeta |
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| Sindaco Maria Monisteri |
Lo scoprimento della targa
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| Targa coperta col Tricolore |
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| Lo scoprimento |
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| Un momento della cerimonia |







