PRECISAZIONE
A corredo del mio articolo di ieri dal titolo “Stampa e guerra”, è stata messa una foto in cui l’Italia compare al 49° posto nella classifica sulla libertà di stampa. Carlo Mariano Sartoris, giornalista di Torino, mi scrive per una doverosa correzione: in realtà l’Italia è precipitata al poco invidiabile 56° posto. Non ha tutti i torti Francesca Albanese di auspicare un’indagine sul ruolo che la stampa italiana ha avuto sul genocidio del popolo palestinese. [a.g.]
