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martedì 4 agosto 2015

AFORISMI E DIVERTISSEMENT
di Laura Margherita Volante
Opera di Mario Bracigliano

Notizie di pene in peggio
C'è sempre un lato B

*Lato B: bolla di calore, bomba d'acqua...Ma che botta di culo!
*Che calor che brucior va tutto alla malor...
*Il calore dell'amore in quest'ore brucia il core. Meglio è andar per more...nel bosco.
*Per un pensiero passano infiniti punti di vista.
*L'eleganza non si esibisce... passando osservata.
*Chi è contro può accadere che vada contro se stesso.
*La disobbedienza è la virtus dei giusti.
*I veri poeti non hanno la griffe.
*Ieri si dava onore ai migliori. Oggi ai griffati…
*I veri poeti sono talmente rari da essere impagabili…
*Sindrome di Metastasio. Chi accarezza il potere per ottenere fama e denaro.
*C’è chi insegna il territorio fra Arte e Cultura e chi invece lo segna fra immondizia e criminalità.
 Con garbo continua la sventura…
*La Barra voleva barrare la bocca a Vittorio Sgarbi mentre urlava contro le scorregge fritte.
*Il fritto fa male a prescindere…
*E così il Mosè non si siede più. Caravaggio esclama: “per questi rompiballe devo continuare a pregare”. La Gioconda si schioda mentre la Pietà a forza di risorgere esclama con Pertini: “Eh perbacco!!!”
*Le opere d’Arte cantano a Vittorio in coro il Nabucco a mo’ di ninna nanna mentre la Madonna gli dà il ciuccio del Bambin Gesù.
*I santi numi poco santi e molto numi han perduto la pazienza  e van da Giove a sfogare il disappunto. “Santi numi! Santi numi!” grida il padre degli dei “Non si può mai guardare la partita in santa pace!”. Quatti quatti i numi tornan borbottando fra le nubi e dal cielo gli umani, che di umano han solo il culo, odono trombettare. E uno urla: “Sei stato tu sporcaccione?” “No, stronzo!”.
*E con Achille è Bonito un aperitivo con Oliva.
*Il concetto di persona è sparito dietro l’angolo dell’indifferenza.
*Gli ingenui per natura si fidano al punto di restare senza mutande.
*La falsità è l’anima malsana della società.
*Chi comprende si fa padre.
*Emergenza degrado. La coscienza civica impone partecipazione con le maniche tirate…
*L'amore è una sorgente inesauribile
*L'amore è pienezza. Chi non ama è pieno di sé nello sforzo di riempire il vuoto...
*Per amore. Ieri era la freccia di Cupido a scoccare. Oggi è la freccia rossa a partire e...tanti saluti!
*Genio incompreso è chi intravvede il mistero e la sua verità tra il limite e l'assoluto.
*Meritocrazia o merito-grazia? Troppa grazia Sant'Antonio!
*Ieri politici di sinistra. Oggi sinistrati. Ieri politici di destra. Oggi destreggianti.
*Il pragmatismo è il freno a mano del cambiamento.
*Chi è pragmatico si attiene al passato e non al futuro.
*Il presente è talmente dinamico che l'esperienza, se non lascia il passo al nuovo in arrivo, è sterile.
*Non è una élite di ricchi a sostenere il paese, ma la capillarità benestante.
*Chi fa del male è contronatura.
*Il digrignar dei denti è abituale consuetudine dell’invidioso.
*La cucaracha dei denti è di chi sa ridere dal dentista.
*Salute da cavallo: perbacco! avere tutti i denti…  
*Il sapere è nel sapore delle cose.
*Matera. Stazione senza binari di una politica senza cervelli.
*I frutti della politica: Renzi un peperone; Berlusconi un cocomero; Franceschini una barbabietola; Alfano una pera; Meloni un melograno; Boschi una fragolina di bosco; Del Rio una banana; Lupi un grappolo di uva; Gasparri un lampone; Serracchiani una mora di rovo; Santanché una castagna acerba e Lorenzin una mela per togliere il medico di torno…
*Ieri ci si presentava con l’immagine di sé. Oggi si esibisce l’immagine di un’immagine altro da sé. 
*Ieri il picnic si faceva in un centro campestre. Oggi si fa in un centro commerciale.
*Ieri il picnic era una scusa per fare l’amore. Oggi cos’è un picnic?
*Dritto e rovescio. Ieri si iniziava dalla gavetta per arrivare...oggi è a rovescio, quindi s'inizia dalla fine per arrivare all'inizio...
*Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo. La rotatoria va bene per il girotondo dei bambini in mezzo al caos a violazione del diritto al gioco...
*Forse...forse...forse viaggio nel mio infinito nullo.