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mercoledì 9 novembre 2016

BAYER E MONSANTO
MULTINAZIONALI ALL’ASSALTO
di Ricken Patel


Cari avaaziani, siamo di fronte alla più pericolosa fusione della storia.
Monsanto ha avvelenato cibo e campi. Bayer ha ucciso milioni di api con i suoi pesticidi. Ora vogliono unirsi in una mega-multinazionale da 100 miliardi di dollari che può controllare l’intero sistema mondiale della produzione del cibo. In questo momento stanno mettendo in piedi un esercito di avvocati e lobbisti per ottenere il via libera da Stati Uniti ed Europa. E per fermarle, servirà una lobby ancora più grande: quella dei cittadini di tutto il mondo. Avaaz è già riuscita a batterle entrambe in passato, sappiamo come fare: possiamo dimostrare che l’opinione pubblica è fortemente contraria con campagne e sondaggi, portare le autorità di controllo dalla nostra parte appellandoci direttamente alla coscienza dei decisori, e passare al microscopio ogni aspetto legale. Già ora queste multinazionali sono troppo grosse per essere regolate, e l’industria agricola mondiale è tutta nelle mani di 6 grandi aziende. Fonderne due, entrambe con un passato di abusi sulla salute e sull’ambiente, è un’idea assurda.
Due persone possono fermare la fusione se decidono che è contro l’interesse pubblico: la Commissaria UE per la Concorrenza Margrethe Vestager, e il capo dell’Antitrust USA Renata Hesse. La loro storia è incoraggiante e per questo come opinione pubblica abbiamo la reale possibilità di influenzare le loro decisioni. Ma sono e saranno sotto un’enorme pressione politica.
Avaaz ha ottenuto vittorie storiche contro Monsanto e Bayer, più di una volta: dal bloccare il rinnovo della licenza del prodotto di punta di Monsanto, il glifosato, al bando di uno dei pesticidi ape-killer di Bayer. Forse pensano facendo squadra di poter ignorare l’opinione dei cittadini. Facciamogli vedere che si sbagliano.