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venerdì 28 gennaio 2022

VENTI DI GUERRA



Siamo in un periodo storico mai presentatosi in precedenza con la possibilità di una guerra con armi di distruzione di massa.
 
Mi riferisco al problema Ucraina e a tutti i comportamenti inerenti, delle parti in causa, non dimenticando che chi ha incominciato i giochi sono stati gli americani con l'aiuto di gruppi nazisti debitamente foraggiati, per cacciare l' allora governo in carica e contare nei successivi. Mi viene in mente che gli stessi americani si sono avvalsi politicamente di gruppi nazisti per contrastare il sovietismo nel dopo guerra, come descritto in documenti Cia, desecretati, e come ha di recente mostrato la trasmissione di Rai3 Report. Evidentemente tutto ciò che è russo, nell'insieme, non rientra nelle loro simpatie. Ricordo anche che la Russia attuale ha, più o meno, la nostra italiana capacità economica complessiva, senza contare quella militare, di "offesa", eredità del periodo della guerra fredda. Putin che non è un santo né un premio Nobel per la Pace (come Obama che ha iniziato alla grande il rinnovo dell'armamento nucleare degli Stati Uniti), ha sempre dichiarato che una guerra nucleare sarebbe distruttiva per tutti, anche se poi non ha fatto nulla per cambiare politiche, per evitare che ciò potesse accadere. A proposito, ma veramente è arrivato all'Onu un documento dei 5 Stati ufficialmente possessori di armi nucleari, che si dichiarano convinti che una guerra con tali armi non converrebbe a nessuno e che in buona fede (termine già usato nel Trattato di Non Proliferazione e mai esplicata) potrebbero incontrarsi per trovare un accordo? Se così è perché non l'hanno fatto il giorno dopo la dichiarazione? I soldi che avrebbero potuto iniziare a risparmiare potevano incominciare a risolvere i problemi che assillano ogni Stato del Pianeta Terra. Sono i venusiani, i marziani che devono risolvere i problemi di responsabilità della Vita, ormai di miliardi, di noi terrestri? E noi cittadini non potremmo far udire la nostra voce? I gruppi pacifisti dei vari Paesi non potrebbero parlarsi e decidere iniziative comuni? Non stiamo parlando della Pace per tutti?
Lo Stato non siamo noi? E se lo siamo, mi pare non contestabile, perché diamo mandato ad altri di gestire la nostra vita? perché di questo si tratta nel periodo storico attuale. Se prima del nucleare poteva avere un senso, oggi non è più così. Chi afferma di difendere la Patria con una guerra, oggi, deve capire che la distruggerebbe, e non è conveniente per nessuno fare prove, con le caratteristiche di guerra attuali. Dovremmo ricavarne una lezione importante: nessuna guerra sarebbe quindi valida. Il cosiddetto "confronto" è a danno di tutti, non lo affermano perfino i Capi di Stato? Vogliamo finalmente utilizzare le nostre intelligenze, le nostre sensibilità, lo stupore di sentirci vivi, l'amore che proviamo per altri esseri per cambiare strada?
 
[Giuseppe Bruzzone]