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martedì 15 marzo 2022

SUBALTERNITÀ AGLI USA

 
La guerra va bene finché si scherza, ossia finché l’altro subisce senza reagire, ma quando l’altro reagisce e minaccia la guerra totale, allora non va più bene. Allora bisogna mediare. Questo l’incredibile messaggio del presidente del Consiglio europeo. Comunque, meglio tardi che mai; se aspettiamo che Draghi capisca dove siamo diretti, saremo già nei rifugi con le pillole di iodio. È bene ripeterlo: la chiave della crisi non è né a Mosca, né a Kiev, ma in Europa – solo una presa di distanze dell’Europa dagli Stati Uniti può dare alla Russia le garanzie necessarie per ristabilire l’Ucraina come paese indipendente (e neutrale). Non è solo la prospettiva della guerra a spingere in direzione di una svolta nella politica europea; gli interessi economici vanno nello stesso senso. L’Europa subirà infatti le sanzioni più della Russia, la quale ha tutto e può fregarsene del crollo della borsa: da noi avremo invece la borsa alle stelle e la gente alla fame.
Franco Continolo