“Renitenti
alla pace”, con questa efficacissima locuzione il mio amico critico
letterario e giornalista Federico Migliorati ha definito quanti in questi mesi
si sono opposti ad ogni soluzione che non fosse il conflitto, rispetto alla tragedia
ucraina. Da Ferrara un’altra preziosa amica, Erminia Scaglioni, ci ha invitati
alla speranza; il suo amato fratello sacerdote prematuramente scomparso, odiava
le armi quanto noi, e ha dedicate diverse riflessioni ai temi della pace
lasciandone traccia su diversi quaderni inediti. Alla pazienza ci invita anche
il messaggio arrivato da Catania di un altro amico, il poeta siciliano Renato
Pennisi: “Pazienza. C’è sempre qualcuno allergico alla pace. Si
ravvederà”. Ne siamo convinti, ed è per questo che perseveriamo. Già gli
italiani favorevoli ad un cessate il fuoco sono diventati schiacciante maggioranza.
Ora vedremo se governo e partiti oseranno far finta di niente. [A. G.]