Pagine

lunedì 22 aprile 2024

GLI AUGURI DELLA COREIS
di Abu Bakr Moretta*


 
Auguri per la Liberazione al Governo Italiano e alla Comunità Ebraica.
  
Questa settimana è benedetta anche per la celebrazione di Pesach. Come Presidente della COREIS trasmetto gli auguri all’UCEI, all’Assemblea Rabbinica d’Italia e alle famiglie dei cittadini israeliani rapiti da Ottobre per la ricorrenza della Pasqua Ebraica. Gli insegnamenti tradizionali ci ricordano che Pesach rappresenta per i fratelli e le sorelle della comunità ebraica in Italia e nel mondo la liberazione dalla tirannia e dalla schiavitù della corte di Faraone e l’inizio di un nuovo ciclo per il monoteismo nell’adorazione del Dio Unico che unisce ebrei, cristiani e musulmani.
Preghiamo insieme per la Pace e per la cessazione dei conflitti e delle ostilità nei confronti dei cittadini e dei credenti ebrei, cristiani e musulmani in Iran, Israele, Palestina, Russia e Ucraina. 
La sicurezza nazionale e il legittimo combattimento contro il male della corruzione nelle mafie e contro la violenza nel terrorismo non devono mai dilagare in attentati a sedi diplomatiche, dimostrazioni e ritorsioni teatrali di droni militari, boicottaggi del sapere e della collaborazione accademica per scatenare una crisi escatologica in Medio Oriente e in Occidente.
Preghiamo affinché il Governo Italiano possa impegnarsi e ispirare una politica di mediazione e di Pace favorendo i soccorsi umanitari alla popolazione a Gaza ed evitando ogni ulteriore bombardamento, occupazione territoriale permanente e massacro di famiglie a Rafah.
Preghiamo e operiamo affinché la discriminazione e l’odio contro gli ebrei e i musulmani e tra cristiani in Europa non sia oggetto di strumentalizzazione e propaganda politica. Lavoriamo insieme per la Conoscenza, per la Fratellanza, nella Giustizia e nella Pace.
Preghiamo insieme per la Pace e per la cessazione dei conflitti e delle ostilità nei confronti dei cittadini e dei credenti ebrei, cristiani e musulmani in Iran, Israele, Palestina, Russia e Ucraina. 
La sicurezza nazionale e il legittimo combattimento contro il male della corruzione nelle mafie e contro la violenza nel terrorismo non devono mai dilagare in attentati a sedi diplomatiche, dimostrazioni e ritorsioni teatrali di droni militari, boicottaggi del sapere e della collaborazione accademica per scatenare una crisi escatologica in Medio Oriente e in Occidente.
Preghiamo affinché il Governo Italiano possa impegnarsi e ispirare una politica di mediazione e di Pace favorendo i soccorsi umanitari alla popolazione a Gaza ed evitando ogni ulteriore bombardamento, occupazione territoriale permanente e massacro di famiglie a Rafah.
Preghiamo e operiamo affinché la discriminazione e l’odio contro gli ebrei e i musulmani e tra cristiani in Europa non sia oggetto di strumentalizzazione e propaganda politica. Lavoriamo insieme per la Conoscenza, per la Fratellanza, nella Giustizia e nella Pace.
[*presidente]