LETTERA ALL’EUROPA

Europa: I ciechi guidano i pazzi
Cara Europa,
ti
scriviamo per dirti che ti siamo vicini, perché, dopo che hai perduto le tue
coordinate, tutti ti strattonano, cercano di farti andare dove non vuoi, a
perderti. Nella confusione, sono pure scesi in piazza, per dire le cose più
diverse, abbandonandoti intanto a torvi governanti ben vestiti e ben armati, e
in sostanza per esaltarti e tradirti. Dicono Europa Europa, e tu non ci sei,
perché ti hanno amputato, ti vogliono divisa, hanno bisogno di un nemico, e
questo nemico se lo costruiscono dentro l’Europa stessa, è la Russia, che
sarebbe una minaccia e un pericolo per il solo fatto di esistere. Biden
addirittura diceva che la Russia doveva essere portata alla “condizione di
paria”. Qui aveva ragione Trump quando diceva che Biden era stato il peggiore
presidente degli Stati Uniti, una democrazia mitizzata come modello di
democrazia da esportare per tutti, che vorrebbe far regredire un altro grande
Paese alla condizione castale, non solo ultima casta, ma fuori casta, fuori
cioè della società, fuori dell’umanità.
