Pagine

giovedì 11 settembre 2025

VE LO DICO IN VERSI
di Marcello Campisani


 
[Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette e idonee a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato, ovvero a sopprimere violentemente l’ordinamento politico e giuridico dello Stato, è punito con la reclusione da cinque a 10 anni] Violazione art. 270-bis C.P.
 
Requisitoria di Saint Just 


Qui la prova è d’una tal chiarezza
che quella norma è corpo di reato
denominata Decreto Sicurezza,
legittimante pure l’attentato.
 
Chi non l’avesse letto interamente
o non ha fatto scuole di diritto
può non capire che “violentemente”
non implica lesioni, né mandritto.
 
Basta ad integrarne la reità
tutto ciò che contrasta col volere,
piegandone con ciò la volontà.
E qui s’è violato ch'è un piacere:
 
un disegno di legge trasformato,
stuprandone tutti i presupposti,
in un decreto, di poi confermato,
votando la fiducia i sottoposti.
 
Era il sogno d'un dei lor cervelli
quello di ridurre il parlamento
-mi riferisco a tale Lucio Gelli-
a contare men di un paravento.
 
È uno sgabello la democrazia
che si regge su tre gambe uguali.
Se il Governo due ne spazza via
ci ritroviamo con i generali.
 
I vari attacchi alla magistratura
L’hanno posta in una condizione
che non può sanzionar la dismisura,
né arrestar più manco Al Capone.
 
La capacità critica è sventata
imperando sol tele-meloni
e tutta la sua stampa prezzolata
coi ceffi diventati dei soloni.
 
Il popolo non deve ragionare!
Pertanto la scuola sia privata,
con varie discipline da evitare,
fin tanto che sia addomesticata.
 
Bisogna ch’abbia altro da pensare.
Cioè che la cosa più importante
diventi il potersi alimentare.
Ogni pensiero tacerà all’istante,
 
nella testa pur del più accanito,
perché sta ascoltando l'intestino
l'assordante tam tam dell'appetito,
togliendoti la voglia di parlare.
 
L’anorchide tronfia opposizione,
mentre è già vietato protestare,
invece di scaldar l'insurrezione
di ponte e Gaza ama dialogare,
 
nonché delle più varie ruberie,
donde colgon pure del lor fieno,
quando non dedita alle nostalgie
di quando si rubava molto meno.
 
Col che è fottuta la democrazia.
E parlo della punta solamente
ché campereste sol d’acrimonia,
illustrandovi l’iceberg totalmente.