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giovedì 22 gennaio 2026

DALLA PARTE DELLA GROENLANDIA
Il team di Avaaz
 
Foto di: Martin Sylvest Andersen

Al popolo della Groenlandia: “Siamo con voi”.

Non permetteremo che la Groenlandia diventi un’operazione immobiliare o si usi come merce di scambio. È la vostra casa, la vostra nazione. E non saranno le minacce di un sopraffattore a decidere il vostro futuro: solo voi potete farlo. L’umanità ha saputo respingere innumerevoli autocrati corrotti e, insieme, abbiamo gli strumenti per resistere alle prevaricazioni e alle intimidazioni. Faremo il possibile per spingere i nostri leader a opporsi a ogni forma di coercizione e tracciare limiti chiari. Questo è il nostro impegno. Non siete soli.


La paura è l’arma principale dei bulli. Ma quando troviamo il coraggio di reagire insieme, anche il più arrogante dei bulli può essere fermato. Nel fine settimana i groenlandesi ce l’hanno dimostrato: hanno manifestato nella capitale, sfidando il freddo glaciale, per resistere alla prepotenza di Trump e dire no all’annessione agli Stati Uniti. Ora tocca a noi: uniamoci da tutto il mondo per dimostrargli che non sono soli.

 
Firma e condividi la lettera e la porteremo direttamente ai leader per chiedere azioni concreti contro le intimidazioni. La Groenlandia è un obiettivo facile per una superpotenza come gli Stati Uniti. Ci abitano appena 57mila persone, per lo più Inuit, una popolazione indigena dell’Artico.
Ma, nonostante l’enorme disparità di potere, stanno tenendo il punto e difendono il diritto di decidere della propria terra. Questo è il momento di dimostrare la nostra forza come comunità e difendere con fermezza i valori che sostengono la pace nel mondo: l’autodeterminazione, la sovranità nazionale e il rispetto per tutti i popoli della Terra.
 
Firma:
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