DALLA PARTE DELLA
GROENLANDIA
Il team di Avaaz

Foto di: Martin Sylvest Andersen
Al popolo della Groenlandia: “Siamo con voi”.
Non permetteremo che la Groenlandia
diventi un’operazione immobiliare o si usi come merce di scambio. È la
vostra casa, la vostra nazione. E non saranno le minacce di un sopraffattore a
decidere il vostro futuro: solo voi potete farlo. L’umanità ha saputo
respingere innumerevoli autocrati corrotti e, insieme, abbiamo gli
strumenti per resistere alle prevaricazioni e alle intimidazioni. Faremo il
possibile per spingere i nostri leader a opporsi a ogni forma di coercizione e
tracciare limiti chiari. Questo è il nostro impegno. Non siete soli.
La paura è l’arma principale dei bulli. Ma quando troviamo il coraggio di
reagire insieme, anche il più arrogante dei bulli può essere fermato. Nel
fine settimana i groenlandesi ce l’hanno dimostrato: hanno manifestato
nella capitale, sfidando il freddo glaciale, per resistere alla prepotenza di
Trump e dire no all’annessione agli Stati Uniti. Ora tocca a noi: uniamoci da tutto
il mondo per dimostrargli che non sono soli.
Firma e condividi la lettera e la porteremo direttamente ai leader per
chiedere azioni concreti contro le intimidazioni. La
Groenlandia è un obiettivo facile per una superpotenza
come gli Stati Uniti. Ci abitano
appena 57mila persone, per lo più Inuit, una popolazione indigena dell’Artico. Ma, nonostante l’enorme
disparità di potere, stanno tenendo il punto e
difendono il diritto di decidere della propria terra. Questo è il momento di dimostrare la nostra forza come
comunità e difendere con fermezza i valori che sostengono la pace nel mondo: l’autodeterminazione,
la sovranità nazionale e il rispetto per tutti i popoli della Terra.
Firma:
https://mail.google.com/mail/u/1/?ogbl#inbox/FMfcgzQfBQMhbtvKCZSxhxLwFlqbLJNv
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| Foto di: Martin Sylvest Andersen |