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domenica 15 febbraio 2026

POETI STRANIERI
di Valbona Jakova


 
Una pianta
 
Vieni a sentire come respira
il dolore quando
le lacrime non vogliono
più scendere nel vuoto dei pensieri
che non diventano mai parole,
lacrime che si asciugano dentro,
appena nate, abortite
nel letto inesistente di un amore
imprigionato nella mente. 
Mente che rifiuta il dolore
e inizia a cantare tutto
il giorno per esorcizzare il male,
quel male travestito
d’amore e che sa scrivere
sui muri del vanto
nomi con colori astratti,
ricavati da miscugli di parole
false, intenti a plagiare il colore
del cuore.
Quell’amore armato di coltelli
che appare e sparisce
proveniente da tempi fieri
parlando una lingua muta
coi simboli ambigui e voce
di un bambino che non si rivela,
ma gioca con il tempo dentro
tanti cuori, seduto in prati
dove crescono, come negli aridi
terreni, piante carnivore,
pronte a far scattare la loro
carnivora trappola di graziose
foglie a rosetta.
Trappole e rosette da regalare
a quell’infantile amore innescato
su infidi prati di piante pronte
a inghiottire cuori, carne e parole.


*

Valbona Jakova è una poetessa e traduttrice albanese, nata a Tirana. È membro della Lega degli Scrittori Albanesi in Italia. Le sue poesie sono state pubblicate in varie antologie in Italia e Albania.