LEONOR FINI SCENOGRAFA E COSTUMISTA di Angelo Gaccione
La Galleria
d’arte “Tommaso Calabro” ha sede in un magnifico palazzo di Corso Italia al
numero 47: Casa Grondona. Il proprietario, l’industriale Felice Grondona,
produttore di veicoli ferroviari, se l’era fatta costruire dall’architetto
Enrico Terzaghi nel 1876. La facciata si presenta con uno stile sobrio e
gradevole, arricchita da finestre con cornici, timpani e balconi. Quello
centrale è sorretto da quattro colonne. Il lungo sotto-gronda mostra mensoloni che
raffigurano maschere grottesche poco raccomandabili. Il giardino interno,
subito dopo l’atrio, è un’oasi di pace e non giunge all’interno nessun rumore
del traffico sempre molto intenso sul corso. Di questo silenzio godono le
stanze della Galleria che si raggiunge salendo i pochi gradini, e che vi fa
sentire come foste in un salotto privato invitato ad ammirare la collezione di
un amico. Ogni volta che ci torno si rinnova questa sensazione. Come ora che
sono venuto per vedere i disegni e gli acquerelli di Leonor Fini: tutti
“appunti”, bozzetti e studi su carta, realizzati per scene teatrali e balletti,
che la galleria Calabro ha acquistato da un privato, un amico dell’artista di
New York.
Sono lavori realizzati a partire dalla metà degli anni Quaranta fino
agli anni Sessanta del secolo scorso e si vede la mano duttile della
scenografa, della costumista. Si tratta, infatti, di costumi per spettacoli di
altri e di sé stessa, come per esempio Le Rêve de Leonor, il balletto da
lei ideato nel 1949. Ci sono i personaggi del teatro della Commedia dell’Arte
fra questi schizzi e disegni, e c’è lei stessa, se me la ricordo bene, divenuta
sempre più magra e malata, quando la vidi a Milano per un lavoro che sulla
pittrice stava realizzando l’amico franco Alimena della International Film.
L’acquerello della madama in vestito rosso e corona in testa esposto in mostra è
lei, ne sono certo. La grande visionaria surrealista amava travestirsi anche
nella vita quotidiana ed esibire vestiti di grande originalità e pettinature
che di sicuro non passavano inosservate.
ALBUM
Galleria Tommaso Calabro Corso Italia 47 - Milano Info@tommasocalabro.com Tel. 02 - 49696383
Orari di apertura 11 - 19
Da martedì a sabato