Auguro a tutti
cittadini italiani di votare al referendum secondo coscienza, senza farsi
sedurre dagli inganni. Sono una persona che ha dedicato fin da adolescente la
propria esistenza a ideali di uguaglianza giustizia fratellanza secondo
coscienza. Non mi sono risparmiata nel dedicarmi come docente formatrice a
studenti di ogni ordine e scuole, all'orientamento e formazione a utenti di
varia provenienza lavorativa e sociale, al volontariato dall'arteterapia al
disagio familiare, accogliendo minori nel proprio nucleo familiare. Operatrice
socioculturale come servizio “noi per voi, noi come voi, noi uguali a voi”,
senza cercare successi personali con favori e privilegi. Tutti mi hanno
arricchita con le loro esperienze, le loro diverse personalità, le loro
fragilità, nella ricerca di essere e di sentirsi visti e amati. Tutti con un
nome e un cognome, mi hanno restituita a me stessa e reso una persona migliore.
“Dai primi si impara la teoria, dagli ultimi la vita” (Spilli, Piccola
Biblioteca di Odissea Edizioni). Lo studio e la ricerca sono stati nel silenzio
per riflettere ed introiettare il pensiero delle grandi personalità della
Storia in ogni campo del Sapere. Sono contro la guerra e contro ogni forma di
violenza di cui sono vittime donne anziani e bambini nei tragici scenari dii guerra, che
violano i diritti umani dichiarati dalle Carte Internazionali. Il nostro è
uno Stato di Diritto. Il 53% delle donne votò per la prima volta nella Storia
per la Repubblica democratica, che ebbe ufficialità con la Costituzione
italiana, elaborata dai Padri Costituenti, rappresentanti di tutti i partiti
che combatterono il fascismo. Perciò che il voto sia il frutto di un
pensiero secondo coscienza senza ledere principi irrinunciabili, della più
bella Costituzione del mondo.