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sabato 2 maggio 2026

COMUNICATO STAMPA
Milano Arte Musica 2026 - dal 30 giugno al 27 agosto


 
La conferenza stampa

Si riapre il sipario su Milano Arte Musica, il festival internazionale di musica antica promosso dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale, che raggiunge nel 2026 un traguardo importante, la sua XX edizione. La rassegna, punto di riferimento per gli appassionati di musica rinascimentale e barocca, torna dal 30 giugno al 27 agosto 2026 ad arricchire l’estate milanese con un’edizione speciale e un programma di ventisette appuntamenti distribuiti tra sette sedi della città che avvicina linguaggi, suggestioni e strumenti antichi al sentire più contemporaneo. Il festival, patrocinato dal Comune di Milano e da Regione Lombardia, è reso possibile grazie al contributo del MiC - Ministero della Cultura e al sostegno di preziosi partner quali FNM e Intesa Sanpaolo. Radio Marconi conferma la sua storica media partnership affiancando e rappresentando il festival durante tutto il suo svolgimento.
La direzione artistica di Maurizio Croci disegna anche quest’anno un calendario che conferma Milano Arte Musica un laboratorio di ricerca continua tra le molteplici espressioni della musica antica, nonché il palcoscenico in cui s’incontrano prestigiosi interpreti e brillanti promesse del panorama internazionale.
Sul solco del deciso “ritorno alla musica” inaugurato nell’edizione precedente - dopo un periodo di sperimentazione tra diverse espressioni artistiche - la XX edizione conferma la musica come suo asse portante. Questa scelta è ancora più significativa in considerazione dell’anniversario raggiunto quest’anno, che fornisce l’occasione di tornare alla musica ai suoi principali interpreti, siano essi compositori o musicisti, che negli anni sono stati più vicini al festival.
Questo anniversario è un invito a celebrare una storia musicale e culturale che abbiamo scritto insieme al pubblico e di cui sono stati protagonisti solisti, ensemble, compositori, repertori, luoghi e simboli della città. - afferma il direttore artistico, al timone della rassegna dal 2020 - Disegnare questo festival, allo scoccare dei suoi vent’anni, è ritrovare tutto questo, ripercorrerlo con sguardi sempre nuovi, ma fedeli all’idea originaria che ha dato vita alla rassegna”.
 

L’inaugurazione ufficiale sarà mercoledì 1° luglio alle 20.30. Il prestigioso ensemble Accademia Bizantina, ospite tra i più acclamati della storia del festival, eseguirà le quattro Suites per Orchestra di Johann Sebastian Bach in un palcoscenico d’eccezione, l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo.
L’appuntamento sarà introdotto e approfondito nel corso dell’omonima conferenza, in programma martedì 30 giugno alle 18.00 a MaMu Magazzino Musica, condotta dal Prof. Raffaele Mellace, musicologo e consulente scientifico del Teatro alla Scala nonché storico collaboratore del festival.    
Inaugurare proponendo questo repertorio, testimonianza della predilezione bachiana per la sperimentazione di nuove forme all’interno di convenzioni consolidate dalla tradizione, evidenzia una tensione alla ricerca che attraversa l’intero programma. In questo solco si inserisce anche il concerto Heinrich Isaac: Imprints, in programma giovedì 9 luglio alle 20.30 nei monumentali spazi della Basilica di Santa Maria della Passione, affidato all’Ensemble Cantissimo, formazione vocale d’eccellenza svizzero-tedesca guidata da Markus Utz. La performance musicale, dedicata all’eccezionale pioniere fiammingo della polifonia, vedrà la partecipazione del sassofonista francese Sandro Compagnon, per un incontro tra Rinascimento e improvvisazione.
Tra gli ensemble di medio e grande formato il pubblico ritroverà nella chiesa di San Bernardino alle Monache Les Surprises, celebre gruppo francese diretto dal clavicembalo di Louis-Noël Bestion De Camboulas; giovedì 16 luglio, in doppia replica alle 18.00 e alle 20.30, l’ensemble omaggerà in prima nazionale il maestro dell’armonia Jean-Philippe Rameau, esponente di spicco del repertorio barocco francese. Nella stessa location si esibirà anche l’Ensemble Aurora, storico complesso fondato da Enrico Gatti, apripista del violinismo barocco in Italia, che giovedì 30 luglio alle 20.30 proporrà il concerto Vater, Pate & Sohn. Padre, Figlio e Patrino; il programma tornerà a intrecciare i legami della famiglia Bach: quelli di Johann Sebastian, del figlio Carl Philipp Emanuel e del padrino di quest’ultimo, Georg Friedrich Kauffmann, legati a “scuole” ed estetiche diverse ma con profonde influenze reciproche.
Anche tra i solisti saranno ospiti presenze storiche d’eccellenza del festival, che ripercorreranno le proprie radici musicali e strumentali. Dal celebre violinista Stefano Montanari, che giovedì 23 luglio alle 20.30 nei raccolti spazi della Chiesa di Santa Maria della Sanità offrirà una suggestiva performance incentrata sulle Sonate e Partite per violino solo di J. S. Bach, all’acclamata liutista Evangelina Mascardi, che lunedì 20 luglio porterà nella Sala Capitolare del Bergognone un programma, proposto in doppia replica alle 18.00 e 20.30, dedicato a Silvius Leopold Weiss, voce tra le più raffinate ed eccelse del liuto barocco. Il giorno successivo, nelle vesti di chitarrista barocca, Mascardi sarà inoltre protagonista del concerto Un solo cammino, in duo con il popolare arpista paraguayano Lincoln Almada: il programma riunirà l'arpa diatonica del XVI secolo con la chitarra barocca di fine XVII, due strumenti distinti che s’incontrarono nell'ambiente culturale eterogeneo delle missioni sudamericane di metà Settecento. Un ulteriore contributo della liutista si avvertirà infine nel concerto Liuto al presente, di cui saranno protagonisti il 17 luglio gli allievi della masterclass condotta da Mascardi in quella giornata; l’appuntamento è a ingresso gratuito e sarà prenotabile sulla piattaforma Eventbrite.
Dopo la consueta pausa prevista tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, il festival tornerà in città con il tradizionale Concerto di Ferragosto: l’atteso appuntamento sarà accolto a partire dalle 16.00 nella sublime cornice del Santuario di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso e vedrà protagonista il Quartetto Vanvitelli in Una musical tenzone barocca, singolare “duello musicale” tra Scarlatti e Händel.
 

Il sabato successivo, 22 agosto, sarà la volta di un’intensa giornata celebrativa dal tema Passione Bach, che unirà due icone della storia di Milano Arte Musica percorrendo punti di vista inediti: la Basilica di Santa Maria della Passione, storica “casa” della rassegna e scrigno di straordinarie ricchezze artistiche, e, ancora una volta, uno dei “numi tutelari” del festival, Johann Sebastian Bach. Quattro gli appuntamenti in programma, per un profondo scambio di voci tra artisti affermati, giovani talenti e professionisti storicamente vicini al festival. Due concerti attorno al repertorio d’insieme vocale e strumentale di Johann Sebastian Bach, distribuiti in diverse aree della basilica e affidati alle voci e agli strumenti degli studenti del Conservatorio “G. Verdi” di Milano alle 14.30 e alle 16.30, e due concerti d’organo anch’essi legati al repertorio del Kantor di Lipsia (uno in apertura di giornata, a partire dalle 11.00, e uno alla sua conclusione, a partire dalle 19.30, affidati rispettivamente al M° Maurizio Croci e al M° Martin Schmeding), si accompagneranno a quattro interventi di approfondimento musicologico, organologico, artistico e sociale sulle opere, gli strumenti, i quadri e i temi protagonisti della giornata. Questi ultimi contributi saranno curati da professionisti storicamente vicini al festival, a partire da Giuseppe Clericetti, musicologo e giornalista radiofonico che dialogherà con l’organista Maurizio Croci a introduzione del concerto Kauffmann to Bach, proposto in occasione della presentazione del disco J.S. Bach Clavier Übung III. Seguiranno Andrea Restelli, storico maestro di costruzione e restauro di strumenti e le guide di ASTER, partner consolidato dell’Associazione, che condurranno una visita guidata all’Ultima Cena di Gaudenzio Ferrari, capolavoro pittorico custodito nella basilica. Voce inedita sarà infine quella di don Gino Rigoldi, storico cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano, che anticiperà il concerto organistico conclusivo, eseguito da Martin Schmeding e dedicato ai Corali della Passione di J.S.Bach, declinando il tema della Passione all’oggi, nei contesti giovanili più fragili.
Non mancheranno infine gli omaggi a importanti anniversari della storia della musica e dell’arte, che amplificheranno la dimensione celebrativa con due appuntamenti d’eccezione proposti in prima nazionale. Il primo concerto, Siviglia 1626: Organo e Polifonia nel IV centenario della Facultad Organica sarà proposto venerdì 3 luglio alle 18.00 in occasione dei 400 anni dalla pubblicazione di un’opera cardine del compositore iberico Francisco Correa de Arauxo, e affidato alle voci e agli strumenti degli studenti della Civica Scuola di Musica “C. Abbado” di Milano, tra cui si distingue il brillante organista Nadal Roig Serralta.
 

Il secondo appuntamento valorizzerà il linguaggio della musica antica come ponte tra il patrimonio artistico e la città di Milano: sarà proposto martedì 25 agosto, in doppia replica alle 18.00 e 20.30, in omaggio al 500esimo anniversario della nascita del milanese Giuseppe Arcimboldo, singolare pittore manierista che elaborò forme di armonia visiva che il festival sceglie di trasporre in musica proponendo il programma inedito Ut Pictura Musica - L’Arcimboldo a Milano. Il concerto, eseguito dal trio composto da Carlés Cristobal, alla dulciana, Plamena Nikitassova, al violino e Maurizio Croci, all’organo, sarà accompagnato dalla conferenza di approfondimento Il milanese Arcimboldo e la ricerca delle “musicali consonanze dentro i colori” condotta dallo storico dell’arte Giacomo Berra e riservata ai fruitori del concerto, fino a esaurimento posti. Infine, Milano Arte Musica avrà l’onore di affidare la chiusura del proprio sipario a un complesso di straordinario prestigio, il grandioso ensemble vocale inglese Stile Antico, che accompagnerà il pubblico nell’ultimo atto del festival, in programma giovedì 27 agosto nella Basilica di Santa Maria della Passione. Il gruppo omaggerà uno tra i più noti compositori inglesi nell’appuntamento England’s Nightingale: the remarkable music of William Byrd.
 
Il programma completo di Milano Arte Musica è consultabile su www.milanoartemusica.com a partire da lunedì 11 maggio, data in cui saranno attive anche le vendite di biglietti e abbonamenti, e sui canali social del Festival. Per restare aggiornati è possibile iscriversi alla newsletter.



INFORMAZIONI
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Associazione Culturale La Cappella Musicale
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