COMUNICATO STAMPA
Milano
Arte Musica 2026 - dal 30 giugno al 27 agosto

La conferenza stampa
Si riapre il sipario su Milano Arte
Musica, il festival internazionale di musica antica promosso dall’Associazione
Culturale La Cappella Musicale, che raggiunge nel 2026 un traguardo importante,
la sua XX edizione. La rassegna, punto di riferimento per gli appassionati di
musica rinascimentale e barocca, torna dal 30 giugno al 27 agosto 2026 ad
arricchire l’estate milanese con un’edizione speciale e un programma di
ventisette appuntamenti distribuiti tra sette sedi della città che avvicina
linguaggi, suggestioni e strumenti antichi al sentire più contemporaneo. Il
festival, patrocinato dal Comune di Milano e da Regione Lombardia, è reso
possibile grazie al contributo del MiC - Ministero della Cultura e al sostegno
di preziosi partner quali FNM e Intesa Sanpaolo. Radio Marconi conferma la sua
storica media partnership affiancando e rappresentando il festival durante
tutto il suo svolgimento.
La
direzione artistica di Maurizio Croci disegna anche quest’anno un calendario
che conferma Milano Arte Musica un laboratorio di ricerca continua tra le
molteplici espressioni della musica antica, nonché il palcoscenico in cui
s’incontrano prestigiosi interpreti e brillanti promesse del panorama
internazionale.
Sul
solco del deciso “ritorno alla musica” inaugurato nell’edizione precedente -
dopo un periodo di sperimentazione tra diverse espressioni artistiche - la XX
edizione conferma la musica come suo asse portante. Questa scelta è ancora più
significativa in considerazione dell’anniversario raggiunto quest’anno, che
fornisce l’occasione di tornare alla musica ai suoi principali interpreti,
siano essi compositori o musicisti, che negli anni sono stati più vicini al
festival.
“Questo
anniversario è un invito a celebrare una storia musicale e culturale che
abbiamo scritto insieme al pubblico e di cui sono stati protagonisti solisti,
ensemble, compositori, repertori, luoghi e simboli della città. - afferma
il direttore artistico, al timone della rassegna dal 2020 - Disegnare questo
festival, allo scoccare dei suoi vent’anni, è ritrovare tutto questo,
ripercorrerlo con sguardi sempre nuovi, ma fedeli all’idea originaria che ha
dato vita alla rassegna”.
L’inaugurazione ufficiale sarà mercoledì
1° luglio alle 20.30. Il prestigioso ensemble Accademia Bizantina, ospite tra i
più acclamati della storia del festival, eseguirà le quattro Suites per
Orchestra di Johann Sebastian Bach in un palcoscenico d’eccezione,
l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo.
L’appuntamento sarà introdotto e
approfondito nel corso dell’omonima conferenza, in programma martedì 30 giugno
alle 18.00 a MaMu Magazzino Musica, condotta dal Prof. Raffaele Mellace,
musicologo e consulente scientifico del Teatro alla Scala nonché storico
collaboratore del festival.
Inaugurare
proponendo questo repertorio, testimonianza della predilezione bachiana per la
sperimentazione di nuove forme all’interno di convenzioni consolidate dalla
tradizione, evidenzia una tensione alla ricerca che attraversa l’intero
programma. In questo solco si inserisce anche il concerto Heinrich Isaac:
Imprints, in programma giovedì 9 luglio alle 20.30 nei monumentali spazi
della Basilica di Santa Maria della Passione, affidato all’Ensemble Cantissimo,
formazione vocale d’eccellenza svizzero-tedesca guidata da Markus Utz. La
performance musicale, dedicata all’eccezionale pioniere fiammingo della
polifonia, vedrà la partecipazione del sassofonista francese Sandro Compagnon,
per un incontro tra Rinascimento e improvvisazione.
Tra
gli ensemble di medio e grande formato il pubblico ritroverà nella chiesa di
San Bernardino alle Monache Les Surprises, celebre gruppo francese diretto dal
clavicembalo di Louis-Noël Bestion De Camboulas; giovedì 16 luglio, in doppia
replica alle 18.00 e alle 20.30, l’ensemble omaggerà in prima nazionale il
maestro dell’armonia Jean-Philippe Rameau, esponente di spicco del repertorio
barocco francese. Nella stessa location si esibirà anche l’Ensemble Aurora,
storico complesso fondato da Enrico Gatti, apripista del violinismo barocco in
Italia, che giovedì 30 luglio alle 20.30 proporrà il concerto Vater, Pate
& Sohn. Padre, Figlio e Patrino; il programma tornerà a intrecciare i
legami della famiglia Bach: quelli di Johann Sebastian, del figlio Carl Philipp
Emanuel e del padrino di quest’ultimo, Georg Friedrich Kauffmann, legati a
“scuole” ed estetiche diverse ma con profonde influenze reciproche.
Anche
tra i solisti saranno ospiti presenze storiche d’eccellenza del festival, che
ripercorreranno le proprie radici musicali e strumentali. Dal celebre violinista
Stefano Montanari, che giovedì 23 luglio alle 20.30 nei raccolti spazi della
Chiesa di Santa Maria della Sanità offrirà una suggestiva performance
incentrata sulle Sonate e Partite per violino solo di J. S. Bach,
all’acclamata liutista Evangelina Mascardi, che lunedì 20 luglio porterà nella
Sala Capitolare del Bergognone un programma, proposto in doppia replica alle
18.00 e 20.30, dedicato a Silvius Leopold Weiss, voce tra le più raffinate ed
eccelse del liuto barocco. Il giorno successivo, nelle vesti di chitarrista
barocca, Mascardi sarà inoltre protagonista del concerto Un solo cammino,
in duo con il popolare arpista paraguayano Lincoln Almada: il programma riunirà
l'arpa diatonica del XVI secolo con la chitarra barocca di fine XVII, due
strumenti distinti che s’incontrarono nell'ambiente culturale eterogeneo delle
missioni sudamericane di metà Settecento. Un ulteriore contributo della
liutista si avvertirà infine nel concerto Liuto al presente, di cui
saranno protagonisti il 17 luglio gli allievi della masterclass condotta da
Mascardi in quella giornata; l’appuntamento è a ingresso gratuito e sarà
prenotabile sulla piattaforma Eventbrite.
Dopo
la consueta pausa prevista tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, il
festival tornerà in città con il tradizionale Concerto di Ferragosto: l’atteso
appuntamento sarà accolto a partire dalle 16.00 nella sublime cornice del
Santuario di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso e vedrà protagonista il Quartetto
Vanvitelli in Una musical tenzone barocca, singolare “duello musicale”
tra Scarlatti e Händel.
Il
sabato successivo, 22 agosto, sarà la volta di un’intensa giornata celebrativa
dal tema Passione Bach, che unirà due icone della storia di Milano Arte
Musica percorrendo punti di vista inediti: la Basilica di Santa Maria della
Passione, storica “casa” della rassegna e scrigno di straordinarie ricchezze
artistiche, e, ancora una volta, uno dei “numi tutelari” del festival, Johann
Sebastian Bach. Quattro gli appuntamenti in programma, per un profondo scambio
di voci tra artisti affermati, giovani talenti e professionisti storicamente
vicini al festival. Due concerti attorno al repertorio d’insieme vocale e
strumentale di Johann Sebastian Bach, distribuiti in diverse aree della
basilica e affidati alle voci e agli strumenti degli studenti del Conservatorio
“G. Verdi” di Milano alle 14.30 e alle 16.30, e due concerti d’organo anch’essi
legati al repertorio del Kantor di Lipsia (uno in apertura di giornata, a
partire dalle 11.00, e uno alla sua conclusione, a partire dalle 19.30,
affidati rispettivamente al M° Maurizio Croci e al M° Martin Schmeding), si
accompagneranno a quattro interventi di approfondimento musicologico,
organologico, artistico e sociale sulle opere, gli strumenti, i quadri e i temi
protagonisti della giornata. Questi ultimi contributi saranno curati da
professionisti storicamente vicini al festival, a partire da Giuseppe
Clericetti, musicologo e giornalista radiofonico che dialogherà con l’organista
Maurizio Croci a introduzione del concerto Kauffmann to Bach, proposto
in occasione della presentazione del disco J.S. Bach Clavier Übung III.
Seguiranno Andrea Restelli, storico maestro di costruzione e restauro di
strumenti e le guide di ASTER, partner consolidato dell’Associazione, che
condurranno una visita guidata all’Ultima Cena di Gaudenzio Ferrari,
capolavoro pittorico custodito nella basilica. Voce inedita sarà infine quella
di don Gino Rigoldi, storico cappellano del carcere minorile Beccaria di
Milano, che anticiperà il concerto organistico conclusivo, eseguito da Martin
Schmeding e dedicato ai Corali della Passione di J.S.Bach, declinando il
tema della Passione all’oggi, nei contesti giovanili più fragili.
Non
mancheranno infine gli omaggi a importanti anniversari della storia della
musica e dell’arte, che amplificheranno la dimensione celebrativa con due
appuntamenti d’eccezione proposti in prima nazionale.
Il primo concerto, Siviglia 1626: Organo e Polifonia nel IV
centenario della Facultad Organica sarà proposto venerdì 3 luglio alle
18.00 in occasione dei 400 anni dalla pubblicazione
di un’opera cardine del compositore iberico Francisco Correa de Arauxo, e
affidato alle voci e agli strumenti degli studenti
della Civica Scuola di Musica “C. Abbado” di Milano, tra cui si distingue il
brillante organista Nadal Roig Serralta.
Il
secondo appuntamento valorizzerà il linguaggio della musica antica come ponte
tra il patrimonio artistico e la città di Milano: sarà proposto martedì 25
agosto, in doppia replica alle 18.00 e 20.30, in omaggio al 500esimo anniversario della nascita del milanese Giuseppe
Arcimboldo, singolare pittore manierista che elaborò forme di armonia visiva
che il festival sceglie di trasporre in musica proponendo il programma inedito Ut
Pictura Musica - L’Arcimboldo a Milano. Il concerto, eseguito dal trio composto da Carlés Cristobal, alla
dulciana, Plamena Nikitassova, al violino e Maurizio Croci, all’organo, sarà accompagnato dalla conferenza di approfondimento Il
milanese Arcimboldo e la ricerca delle
“musicali consonanze dentro i colori”
condotta dallo storico dell’arte Giacomo Berra e riservata ai fruitori del
concerto, fino a esaurimento posti. Infine,
Milano Arte Musica avrà l’onore di affidare la chiusura del proprio sipario a
un complesso di straordinario prestigio, il grandioso ensemble vocale inglese Stile
Antico, che accompagnerà il pubblico nell’ultimo atto del festival, in
programma giovedì 27 agosto nella Basilica di Santa Maria della Passione. Il
gruppo omaggerà uno tra i più noti compositori inglesi nell’appuntamento England’s
Nightingale: the remarkable music of William Byrd.
Il
programma completo di Milano Arte Musica è consultabile su www.milanoartemusica.com
a partire da lunedì 11 maggio, data in cui saranno attive anche le vendite di
biglietti e abbonamenti, e sui canali social del Festival. Per restare
aggiornati è possibile iscriversi alla newsletter.
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