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giovedì 4 giugno 2026

OTTANT’ANNI DI REPUBBLICA


Francesco Saverio Lanza (a des.)
Fabio Maranò (a sin.)
al Parco Pertini di Bonola

Caro Direttore,
in questi giorni la Repubblica Italiana nata dalla Resistenza ha compiuto 80 anni. La repubblica ha sconfitto la monarchia con la vittoria del Referendum del 2 giugno 1946. La Costituzione costruita con il sapiente apporto di tutti i partiti ne è l’architettura. In questi lunghi anni ha dovuto reggere l’urto dei vari tentativi di sovvertimento fascisti. Stragi ordite da ambienti istituzionali e da elementi infedeli che erano pagati per difenderla. Almeno due tentativi di colpo di stato. Sfida stragista della Mafia. Alcuni tentativi Referendari per manometterla. Per ultimo quello sulla giustizia dell’attuale Governo sconfitto sonoramente il 23 marzo scorso. Sempre le forze democratiche e popolari l’hanno difesa. Ha viaggiato lungo un percorso di epocali cambiamenti. Molti i progressi, molto ancora quelli da fare per la sua concreta attuazione. Fuori dalla inutile retorica. Oggi la sua migliore difesa è affrontare le sfide attraverso partecipazione e condivisione. Il lavoro come promozione sociale, ma anche come partecipazione al benessere sociale e individuale. Lo studio e la formazione per essere parte attiva dei repentini cambiamenti. Svuotare gli arsenali militari e riempire i granai, deve essere l’imperativo seguendo la strada indicata dal Presidente della Repubblica, il partigiano Sandro Pertini. Tenere fede al ripudio della guerra, come prescrive la Costituzione, risolvere per via pacifica e diplomatica le controversie internazionali. In un mondo sempre più in pericolo come quello in cui ci troviamo, la Pace deve essere il bene supremo da perseguire.
Saluti cordiali.

Francesco Saverio Lanza - Milano