OTTANT’ANNI DI REPUBBLICA

Francesco Saverio Lanza (a des.)
Fabio Maranò (a sin.)
al Parco Pertini di Bonola
Caro Direttore,
in questi giorni la Repubblica Italiana nata dalla Resistenza
ha compiuto 80 anni. La repubblica ha sconfitto la monarchia con la vittoria del
Referendum del 2 giugno 1946. La Costituzione costruita con il sapiente apporto
di tutti i partiti ne è l’architettura. In questi lunghi anni ha dovuto reggere
l’urto dei vari tentativi di sovvertimento fascisti. Stragi ordite da ambienti
istituzionali e da elementi infedeli che erano pagati per difenderla. Almeno
due tentativi di colpo di stato. Sfida stragista della Mafia. Alcuni tentativi
Referendari per manometterla. Per ultimo quello sulla giustizia dell’attuale
Governo sconfitto sonoramente il 23 marzo scorso. Sempre le forze democratiche
e popolari l’hanno difesa. Ha viaggiato lungo un percorso di epocali
cambiamenti. Molti i progressi, molto ancora quelli da fare per la sua concreta
attuazione. Fuori dalla inutile retorica. Oggi la sua migliore difesa è
affrontare le sfide attraverso partecipazione e condivisione. Il lavoro come
promozione sociale, ma anche come partecipazione al benessere sociale e individuale.
Lo studio e la formazione per essere parte attiva dei repentini cambiamenti.
Svuotare gli arsenali militari e riempire i granai, deve essere l’imperativo seguendo
la strada indicata dal Presidente della Repubblica, il partigiano Sandro
Pertini. Tenere fede al ripudio della guerra, come prescrive la Costituzione, risolvere
per via pacifica e diplomatica le controversie internazionali. In un mondo
sempre più in pericolo come quello in cui ci troviamo, la Pace deve essere il
bene supremo da perseguire.
Saluti cordiali.

Fabio Maranò (a sin.)
al Parco Pertini di Bonola