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venerdì 17 luglio 2026

ARCIVESCOVI E POTENTI
di Angelo Gaccione
 


L’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia ha indirizzato un vibrante ammonimento ai Potenti della terra a seguito del regalo che il presidente turco Erdogan ha coerentemente fatto ai delegati del vertice della Nato: una pistola con sei colpi e un biglietto con i complimenti. Apprezzo il monito dell’arcivescovo, ma il dono non poteva essere più coerente nei confronti degli uomini di morte riuniti in quell’assise. Pino Corrias su il Fatto Quotidiano di sabato 11 luglio ne ha, deliziosamente, fatto un magnifico affresco. Quel trafiletto mi ha fatto venire in mente che nel febbraio 2022 avevo scritto questo testo poetico dal titolo “Poesia impertinente”, ora nel volume Una gioiosa fatica (La Scuola di Pitagora ed.). Potrebbe tornare molto utile questo revolver alle Alte Eccellenze che lo hanno ricevuto, se la Terza guerra mondiale verso cui ci stanno portando, cominciasse a far sentire il suo cupo rimbombo sui palazzi e le istituzioni della Città Eterna. La poesia è un dono per i lettori e le lettrici di “Odissea” che hanno, come noi in uggia, i guerrafondai di ogni tipo.
 

Il dono di Erdogan ai Sign... della Nato

Poesia impertinente
 
Che farete quando sparirà l’inverno?
E quando dalle nuvole non scenderà una goccia
per anni ed anni, che farete, di grazia?
E quando il caldo torrido brucerà i raccolti
e renderà sterile la terra, che farete allora
miei cari idioti statisti e vili governanti?
E voi, sì, dico a voi, stupidi indifferenti bipedi,
che fate un’alzata di spalle davanti alla catastrofe
che vi si sta apparecchiando, che farete voi?
A chi chiederete asilo?
Dove vi riparerete?
E l’elemosina a chi la domanderete?
A chi stenderete la mano?
Non vi servirà né il Dio della Tecnica
e tanto meno il Dio degli eserciti.
Siate prudenti e conservate almeno il cianuro:
ne avrete maledettamente bisogno.
Le armi custoditele con cura,
e le pallottole, soprattutto,
mi raccomando,
per mirare dritto al cuore.