Nel lontano 1986 ho avuto il piacere di conoscere personalmente
il professor Alberto Sabin, un commensale simpatico e gioioso, pieno di
curiosità per il mondo che lo circondava... e non ci trovavamo a New York! La
ricerca era la sua anima: non aveva brevettato la sua invenzione, affinché il
prezzo contenuto risultasse incentivo per una vasta diffusione della cura. Sono
certa che se quest’uomo, caso mai si fosse trovato davanti a una commissione d’inchiesta
del senato a Washington, non si sarebbe appellato al quinto emendamento, avvalendosi
della facoltà di non rispondere per non autoincriminarsi. Ahimè, non ci sono
più i ricercatori di una volta e dobbiamo accontentarci di Bassetti (nomen
omen) che avvalla la terapia “Tachipirina e vigile attesa” giudicata “di alto
livello scientifico, ineccepibile”e applaudiamo ai Fauci il cui
diario personale ha fatto inorridire Robert Kennedy jr. E sui “molti
salvati dalle precauzioni comportamentali e vaccinali promosse da Fauci e,
ovviamente, da altri, inclusa l’Organizzazione mondiale della Sanità” consiglio
una più approfondita indagine sugli effetti avversi, le morti improvvise, i
tumori, gli aborti spontanei, la sterilità, miocarditi e quant’altro... statistiche
alla mano! P.S. Fa
sorridere l’idea del povero e innocente Anthony scelto come capro espiatorio dell’operato
di un’Amministrazione il cui presidente gioca a impersonare la ventiduesima
lama dei tarocchi, il Matto!