I (miei) zanzottiani Animi Poeta
della Trasfigurazione, in Lui laico simbolo evangelico. In questa penetrazione
cosmica Goethe sembra il Suo referente, il Suo avvicinamento. 1.- “L’acqua di Dolle” da Dietro
il Paesaggio: … l’acqua di Dolle/che portò dieci colline al paese/...
ora viene quest’acqua ch'io sospiro/perché traspare dalle tue/membra gemelle; … La carnalità dell’acqua, acqua
tra fronde e verde, materia del sogno per arrivare alla Memoria. 2.- “Fuisse I” da Vocativo:
Pace per voi per me/buona gente senza più dialetto/senza pallide grandini/di
ieri, senza luce di vendemmie,/pace propone e supremo torpore/l’alone dei prati
la cinta/originaria dei colli la rosa/dispersa il sole/che morde tra le
tombe./Ah la cicuta e il poco/formicolio, non più, colà sepolto./Ah l’acqua
troppo tenue che mi cola/oltre la gola e gli occhi e di là di là s'invischia/in
tiepidi miseri specchi/su cui l’ortica insuperbisce… Il Passato concluso, che non
lascia nulla al Presente nemmeno attraverso la Nemesi di Mnemosine. 3.- “Oltranza Oltraggio” da La
Beltà: Salti saltabecchi friggendo puro-pura/nel vuoto spinto
outré/tutto sommato/tutto/sei più in là/ti vedo nel fondo della mia
serachiusascura … Disianza, Oltranza. E dunque
Oltraggio è lo sforzo di immaginare, vedendo, un Dio. 4.- “Tavoli, giornali, alba
pratalia II (ma poi alba pratalia)” da Fosfeni: Oh logos che ti fai
ritrovare/ … - come al gettare amo e filo nella neve/ … Logos, Piccolo come
questo Trattino e solo casualmente/qui sotto corpo di trattino//piccolo come
tutte le dimenticanze che/sembrano grandi – e lo sono – e sono lo spazio/e lo
spazio in cui tufai trattini e
trattini/fai le aste/un’intera pagina di !!!! un sonno, un mondo/!!!!!!!! un
!!! !!! forse virgolettato d’aste… La risalita al Logos
trasfigurando la Natura, delle cose e degli uomini. Identificare il Filo è il
compito, forse nel sonno.