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mercoledì 28 ottobre 2026

LIBRI IN PERICOLO



La nota sul rischio di tanti libri al macero che ho pubblicato lunedì 26 ha rivelato un problema molto più ampio e drammatico. Come si può vedere da queste voci. (A. G)
 
È una riflessione che condivido, anche noi custodiamo un'infinità di libri preziosi. Ma che cosa succederà quando non ci saremo più?
Maria Cristina Pianta - Milano
 
Carissimo Angelo, l’avevo letta stamattina su “Odissea” con tanta malinconia. Coraggio. I libri sono attorno a te, a me, a noi e anche loro lottano per sopravvivere. Intanto donano a noi le parole che aiutano noi a sopravvivere. Come le stelle.
Zaccaria Gallo - Bisceglie
 
Ho lo stesso problema, molti libri al macero perché neppure la Nazionale (di Firenze) ne vuole di libri… problema di spazio, di personale che dovrebbe catalogare, di personale che dovrebbe ritirare i libri a domicilio. Per fortuna un professore di Storia dell’Unical si sta incaricando di trasferire nelle sue ampie stanze il frutto della raccolta di libri di una vita di mio marito, bibliofilo. Ho svuotato già molto, con mio grande dispiacere, ma non conosco la mia destinazione: 60 mq a Firenze, un bilocale, penso. Giusto una piccola libreria dove ricoverare i libri più cari. La parte che riguarda il cinema, comprese enciclopedia del cinema, dvd, testi vari verrà portata ad Acri dato che Paolo, il nipote di Mario, avrebbe intenzione di far riattivare il cinema di San Domenico e per questo vi sono stati incontri con il sindaco. Avevo offerto alla Nazionale la storia di Milano della Treccani, una ventina di volumi, e di Venezia, 14 volumi, ma quando ho chiesto quale fosse la modalità di consegna, tutto si è arenato.  
Tata Marchi - Castrolibero e Firenze
 
Bellissimo articolo caro Angelo. Io la settimana scorsa ho regalato due casse di libri alla Circoscrizione. Spero che gli anziani (come me) siano contenti di leggerli. Certo, regalare libri per me è sempre una sofferenza. Ma non ho altra scelta.
Maria Spinelli - Verona  
 
Caro Angelo, commovente quello che scrivi. L’ho copiato e messo in un luogo da utilizzare. Grazie per quello che hai scritto.
Maurizio Nocera - Lecce
 
Molta tristezza. Anch’io, da quando Anna se ne è andata, mi chiedo spesso, dove andranno i nostri libri? Un po’ ai miei figli ma la maggior parte?
Roberto Marelli - Milano