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lunedì 19 ottobre 2026

UNA GENERAZIONE FRAGILE
di Franco Astengo


 
Il danno più grave che questa destra casualmente al governo in Italia può compiere è quello di rendere ancora più fragile di quanto non lo sia questa generazione di ragazzi che ieri sono scesi in piazza per protestare: “senza coordinamento”. “senza piattaforma” come ha sottotitolato giustamente “il Manifesto”. È la generazione dei social, che esce dall’isolamento del Covid, che in qualche caso è stata “accompagnata” per le strade da genitori e insegnanti: proprio a sottolineare questa debolezza strutturale. Trattare questa generazione come fu trattata la generazione del ’77 significherebbe regalare decenni di storia alla cupezza del revanscismo e del rancore per le avanguardie e al riflusso di una massa che si è vista respingere brutalmente dall’impegno. Accadde anche nel 2001 quando un’idea alternativa della globalizzazione che già aveva avuto casa a Porto Alegre e a Seattle fu affogata nel sangue dell’inganno di una repressione senza senso.