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venerdì 25 febbraio 2022

Lutti nostri
È MORTO DON BURNESS

Don Burness
con i sui bassotti
 
Collaboratore di questo giornale con saggi, testi poetici e scritti vari, Burness era venuto a trovarci a Milano dove aveva incontrato diversi poeti e letterati. La Biblioteca di Odissea gli aveva pubblicato un paio di libri della cui traduzione si era occupato il nostro Max Luciani che ha di recente approntato la traduzione anche dei testi inediti che avrebbero dovuto confluire in un libro che sperava di pubblicare prima che la morte arrivasse a chiudergli gli occhi. Purtroppo un male rarissimo e incurabile non glielo ha permesso, si è spento in ospedale a Emerald Isle nel North Carolina. “Odissea” pubblicherà questi testi sulle sue pagine come dono ai suoi numerosi lettori e per tenerne vivo il ricordo. Il poeta era nato il 9 maggio 1941 ad Hartford nel Connecticut. Molto critico verso la politica del suo Paese, come altri intellettuali americani, Burness era rimasto disgustato della politica di Trump, ma non aveva alcuna stima del successore Biden. Non aveva tutti i torti. [A. G.] 


 
Si è spento la notte scorsa dopo una rara e fulminante malattia il poeta e docente americano Don Burness, da tanti anni collaboratore della nostra rivista, che ha impreziosito con i suoi scritti.
Persona estremamente colta e dotata di una straordinaria e poetica curiosità che lo ha portato a studiare ed insegnare in giro per il mondo.
Ha convissuto per qualche mese con il breve ma devastante male che lo ha colpito lasciandoci alcune poesie scritte poco prima di morire.
Nel lungo scambio epistolare che ho avuto con lui in questi ultimi giorni mi ha augurato ogni bene raccomandandosi di non essere triste per la sua dipartita perché lui aveva vissuto la vita che aveva sempre voluto, alle sue condizioni, che la sua vita era già stata abbastanza lunga da permettergli di accudire per anni la sua amata moglie Mary-Lou, gravemente malata, poi da quando lei era venuta a mancare si trovava nel periodo “bonus” quindi se ne sarebbe andato serenamente, esortandomi a continuare a viaggiare, studiare, mangiare buon cibo e divertirmi il più possibile.
Lunedì ha sposato Maria Elena in ospedale ed era pieno di gioia, martedì ha detto che era pronto a morire. Mercoledì lo ha fatto.
Caro amico Don, non ti dimenticheremo mai.
Max Luciani 

***

Una delle sue ultime poesie
Morire di cancro
 


Nausea vomitare sangue
La pressione sanguigna che precipita
Ambulanza
Urinare nei pantaloni
Pronto soccorso dell'ospedale
 
Sembra solo parte di una giornata
Come fosse naturale anche se inaspettata
Come mangiare il gelato
O parlare con Maria Elena
O andare da qualche parte
 
Non sono spaventato
Non sono scosso
La morte come la donna
Nella poesia del mio amico Raul Laborde
Scritta sapendo che sarebbe morto
Il giorno successivo
Raul che ho amato
Questo felice caballero
 
Morte
Annuncia sé stessa
Si diventa stoici
Non è male
È proprio così
Ma ieri è stato disordinato
E non degno
Di una poesia
 
Sembra solo un'altra cosa nella vita.
 
Don Burness
Emerald Isle, Nord Carolina
21 febbraio 2022
(Trad. it. Max Luciani)