IPNOSI COMUNICATIVA
di Emiliano Rubbi
Stare sempre attenti a ciò che si
fa rispetto a quello che si dice...
Alice
Weidel, la leader di AFD (il partito neonazi tedesco che ha stravinto in
Sassonia) è una lesbica dichiarata. È unita civilmente con Sarah Bossard, nata
nello Sri Lanka e ora produttrice cinematografica. Vive con lei in
Svizzera, dove ha la residenza e paga le tasse, e cresce assieme a Sarah i due
bambini che hanno adottato. L’AFD, il partito che guida, riconosce unicamente
l’unione “uomo-donna” come sola alternativa possibile, si oppone ferocemente
all’adozione per le coppie gay, propone un sovranismo assoluto per cui il
risiedere all’estero e pagare lì le tasse viene visto come una sorta di
“tradimento alla nazione”. In pratica, Alice Weidel gode personalmente dei
diritti civili, della protezione legale e delle tutele per la genitorialità
conquistati dai movimenti progressisti nei decenni scorsi, pur guidando una
forza politica che lavora per smantellare quegli stessi diritti per tutti gli altri.
Del tipo: “Io so’ io e voi nun siete un cazzo”, per dirla col Marchese
del Grillo.

Alice con la sua compagna

Tutto questo potrebbe sembrare assurdo, ma se lo analizziamo
da una prospettiva un po’ più ampia ci possiamo accorgere che il successo
dell’ultradestra attuale non si basa sui fatti, ma solo e soltanto sulla
comunicazione. Conta solo ciò che dicono, non quello che fanno davvero.
Guardate Trump: eletto come
“Presidente di pace”, in meno di due anni ha scatenato o partecipato a più
conflitti di tutti i suoi diretti predecessori. Si pone come “maschio alfa
globale”, ma ha evitato per 5 volte il sorteggio per essere mandato in Vietnam,
l’ultima delle quali facendosi diagnosticare un immaginario problema ai piedi
da un medico che lavorava per il padre. Viene votato per gestire la più grande
economia del mondo dopo aver dichiarato bancarotta sei volte. L’ultradestra
globale deve la propria ascesa al ruolo di “alternativa” al sistema vigente che
si è ritagliata (anche il nome dell’AFD - “alternativa per la Germania” - lo dimostra
chiaramente) e al modo in cui la cosa è stata comunicata. Non conta che
Trump sia un bancarottiere che frequentava Epstein, per i suoi elettori lui è e
sarà sempre colui che si batte per i sani principi americani.

Trump

Non conta
che la Weidel sia una lesbica che vive all’estero e che ha adottato due figli
assieme a un’immigrata singalese, l’importante è che si dichiari contro gli
immigrati, le unioni omosessuali e le adozioni per le coppie gay.
Conta solo che si ribellino al
sistema attuale, quello che ha indebolito gli USA nella testa di molti
americani e che ha portato la Germania all’attuale situazione economica. I
tedeschi votavano in massa la Merkel, che regolarizzava centinaia di migliaia
di immigrati ogni anno, ed erano più che entusiasti dell’UE, finché la loro
economia volava. Oggi, che le condizioni economiche sono diverse, quegli
stessi immigrati sono diventati il nemico, esattamente come l’UE. Non sanno
perché, non sanno neanche come sia successo, sanno solo che sono arrabbiati,
vogliono cambiare. Quindi, per proteggere il popolo dagli immigrati e
dalle “follie inclusive”, hanno deciso di votare un partito neonazi guidato da
una lesbica che ha adottato due bambini con una compagna immigrata.

Elon Musk
Per “preoccuparsi” dei “tedeschi
che non arrivano a fine mese” hanno deciso di votare un partito sponsorizzato
direttamente da Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo. L’attuale
comunicazione di massa, che passa al 99% da Internet e dai social, è
l’equivalente di un’arma nucleare nelle mani di chi non si fa problemi etici
nel fare propaganda. Pochissimi miliardari e un pugno di potenti orientano
senza problemi il voto di milioni di persone senza che esse se ne accorgano
minimamente. E così, oggi, in Germania hanno votato una lesbica che ha adottato
dei bambini assieme a un’immigrata per combattere tutto ciò che lei
rappresenta. Sono stupidi? Sì, forse.
Come i poveracci che hanno votato
Trump perché pensavano che un miliardario dalla nascita, col bonus di essere
pure un coglione sociopatico, fosse il loro più grande alleato. Però oggi il
mondo è questo. O riusciamo a interpretarne le regole e a volgerle a nostro
vantaggio, altrimenti vincerà sempre chi non si fa scrupoli a dedicarsi a
questa continua circonvenzione di incapace digitale.











.jpg)









