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UNA NUOVA ODISSEA...
L'illustrazione di Adamo Calabrese
FOTOGALLERY DECENNALE DI ODISSEA
(foto di Fabiano Braccini)
Buon compleanno Odissea
1° anniversario di "Odissea" in Rete (Illustrazione di Vittorio Sedini)
sabato 21 febbraio 2026
TEMPO DI SCELTE
Il Coordinamento Capitanata per la pace chiama a raccolta il territorio. Prima Assemblea generale. Dopo quattro anni di impegno costante sul territorio, che hanno visto la realizzazione di circa 50 iniziative tra manifestazioni, dibattiti e momenti di sensibilizzazione, il movimento pacifista della Capitanata sente il bisogno di un più attivo coinvolgimento di ciascuno e ciascuna e di costruire un’agenda politica sempre più condivisa. Domenica 22 febbraio, dalle ore 9, 45 presso la Comunità Emmaus (Via Manfredonia, km. 8 - località Torre Guiducci) si terrà la prima Assemblea del Coordinamento provinciale Capitanata per la pace, che è nato e cresciuto come insieme di donne e di uomini “desiderosi di pace” e come realtà laica e apartitica che ha sempre fatto del confronto aperto la sua peculiarità ed anche, crediamo, la sua forza. Una giornata per trasformare l’energia virtuale della chat, nata con 40 iscritti e cresciuta fino a raggiungere stabilmente circa 180 partecipanti, in un luogo di condivisione di valori, progettazione e azione politica. L’evento vuole essere molto più di un semplice ritrovo. Sarà un’occasione preziosa per “conoscerci o conoscerci meglio - nelle nostre identità plurime, come sottolineano gli organizzatori - per confrontarci su nodi cruciali del nostro agire in un momento storico particolarmente drammatico. Vogliamo trasformare un elenco di contatti sempre più in una comunità capace di incidere sul territorio”.
Il
programma della giornata, denso e articolato, alternerà momenti di
approfondimento culturale a laboratori e spazi di confronto diretto. La mattina
(9,45 - 13,15) si aprirà con la presentazione della giornata e l’attività. Abbracci
di pace a cura di Pia Marcolivio (insegnante di biodanza), per introdurre i
lavori all’insegna dell’accoglienza reciproca. Seguiranno il saluto di padre
Franco Moscone, vescovo della Diocesi di Manfredonia, e un intervento video di
F. Vignarca con spunti di riflessione sul Rapporto tra pacifisti e politica
in Italia. Previsti dibattiti e gli interventi di Giuseppe La Porta sul
tema Il pacifismo ed il suo agire e dei rappresentanti del “Monastero
tibetano per la pace” di San Marco La Catola (FG). Nel pomeriggio (14,30 -
18:00), dopo la riflessione di Michele Paglia su Pacifismo e nonviolenza,
l’assemblea proseguirà con la presentazione dei gruppi organizzati della
provincia ed un momento di lavoro collettivo. I partecipanti si divideranno in
gruppi per rispondere a una domanda chiave: Come rendere più efficace il nostro
agire pacifista? La restituzione in plenaria e il dibattito finale serviranno a
delineare proposte concrete e linee di programmazione future per il
Coordinamento. L’invito è rivolto a tutte le pacifiste e i pacifisti della
provincia. La partecipazione è aperta a chiunque voglia contribuire, nel
rispetto dell’autonomia e della laicità che contraddistinguono il Coordinamento
Capitanata per la Pace. Non sarà solo un evento, ma ci si augura l’inizio di un
nuovo e più efficace cammino.
DI POCE SU CASIRAGHY
Un
omaggio al fondatore del Pulcinoelefante, tra tipografia artigianale e il
sodalizio con Alda Merini.
I
Quaderni del Bardo Edizioni annuncia l’uscita del libro Alberto Casiraghy.
I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia, l’opera definitiva
firmata dal critico e poeta Donato Di Poce dedicata a uno dei personaggi più
eccentrici e amati del panorama culturale italiano. Il libro esplora l’officina
creativa di Alberto Casiraghy a Osnago, definita un “luogo magico di produzione
di felicità”. Casiraghy, pittore, editore, liutaio e aforista, è il creatore
delle celebri edizioni Pulcinoelefante: libretti rari prodotti giornalmente con
caratteri mobili su carta pregiata, diventati oggetto di culto per
collezionisti di tutto il mondo. Il volume approfondisce il legame artistico e
umano tra Casiraghy e Alda Merini, un sodalizio durato diciotto anni che ha
dato vita a ben 1.189 titoli, rendendo Casiraghy il “vero editore” della
poetessa dei Navigli. Attraverso un ricco album fotografico e analisi critiche
originali, Di Poce svela un artista che vive “nel segno della polisemia e dell’empatia
con il mondo”.
“Alberto
è un Principe innamorato della poesia e dell’Immaginazione”, commenta l’autore
Donato Di Poce nel volume. “Ai suoi libri devo eterna gratitudine: sono stati
per me dei dispositivi salvavita all'inizio del mio percorso”. Il testo arriva
in un momento di grande rilancio per l’opera di Casiraghy, dopo che il Comune
di Milano ha acquisito il suo prezioso archivio di quasi undicimila titoli, ora
conservato a Casa Boschi Di Stefano.
CASIRAGHI POETA E AFORISTA
di
Donato Di Poce

Alberto Casiraghi
Premesso
che Casiraghi è poeta sempre e in ogni cosa che fa, pensate che a volte scrive persino
poesie. I segreti del fuoco, è
il suo libro di poesie che raccoglie testi scritti tra il 1978 e 1996, Book
Editore, 2019 con una prefazione di Giuseppe Leone. Le sue poesie sono brevi illuminazioni piene
di metafore e ossimori in cui riesce ad incastonare dei bellissimi aforismi
poetici di cui è maestro. I versi risultano di una dolcezza ed empatia
animistica e naturale unica, da vero combattente della dissonanza affettiva e
con una forte impronta filosofica, ma sempre fluttuanti in una leggerezza
ironica e fatale con dei bellissimi e divergenti finali a sorpresa. Nella prefazione al libro, Giuseppe Leone
scrive tra l’altro: “(…) Un parlar breve ma intenso, queste sue poesie
frutto di schegge, trasparenze metaforiche, allusioni simboliche, evocazioni,
che illuminano dintorni e -immediate lontananze- del suo io…”.
Personalmente la poesia di Casiraghi è di una
leggerezza disarmante ma di una complessità radiosa, mi ricorda un certo
Palazzeschi lirico e giocoso, le Immagini surreali di A. Jodoroski, l’ironia
sottile di Bruno Munari, l’impronta Meriniana e le vibrazioni radiose
Flaianesche di un fauno che ride. Si vedano ad esempio a pag. 27 i versi della
poesia Sette formiche camminano sul bordo, e l’incipit di pag. 32 “Aspetta
un attimo/Vado a casa mi impicco e torno”. Ma una delle più
pertinenti definizioni del suo lavoro poetico lo ha dato Sebastiano Vassalli
parlando di un altro libro: “Da ventotto anni è l’editore delle edizioni
Pulcinoelefante, e da prima ancora geniale tipografo, un buon artista figurativo
e un autore infaticabile di quei frammenti di poesia filosofica, o di filosofia
poetica, che sono i suoi aforismi” …“I suoi aforismi si muovono in un
territorio intermedio tra quello della poesia e quello della filosofia…” (da:
Gli occhi
non sanno tacere, Edizioni Interlinea, 2010.)
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| Alberto Casiraghi |









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