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UNA NUOVA ODISSEA...
L'illustrazione di Adamo Calabrese
FOTOGALLERY DECENNALE DI ODISSEA
(foto di Fabiano Braccini)
Buon compleanno Odissea
1° anniversario di "Odissea" in Rete (Illustrazione di Vittorio Sedini)
mercoledì 10 giugno 2026
TRAFFICANTI DI ARMI A TRIESTE E MONFALCONE
Conferenza
stampa di presentazione della Lettera Aperta al Presidente dell’Autorità
Portuale di Trieste e Monfalcone.
L’11 giugno alle 10.30 in Piazza Unità, il
Comitato No Imec terrà una conferenza
stampa in Piazza Unità a Trieste, per presentare una lettera aperta rivolta al presidente dell’Autorità di Sistema
Portuale dell’Adriatico Orientale, Dottor
Marco Consalvo, in merito al traffico di
armi nei porti di Trieste e Monfalcone, all’integrazione di quest’ultimi nelle strategie di Stati Uniti, dell’Ue e
di Israele e del Corridoio Imec.
Presenteremo la lettera davanti al palazzo della Regione in Piazza Unità, dove, in contemporanea, si svolgerà
la tavola rotonda “Piano del Mare:
dialogo tra blue economy, innovazione e IMEC”, nell’ambito del simposio Geo Adriatico, con la partecipazione dello
stesso Consalvo. L’ennesimo convegno di
propaganda politica sull’Imec che andremo
proprio a smontare con la lettera aperta.
Comitato No Imec (a cui aderisce il
Coordinamento No Green Pass e Oltre)
comitatonoimec@yahoo.com
BARI CONTRO ARMI E GUERRA
Presentazione pubblica della
petizione “No Armi”
Lunedì 15 giugno ore 17,30 nella Sala dell’ex Tesoreria (Palazzo di Città, Corso Vittorio Emanuele). Abbiamo invitato a discuterne i parlamentari pugliesi. Intervengono esponenti di comitati, gruppi e associazioni pacifiste in Puglia. Questo del 15 giugno può essere un appuntamento utile per confrontarsi senza ambiguità con le posizioni dei partiti politici presenti in parlamento (e quindi con qualche potere di cambiare il corso delle cose) sul coinvolgimento italiano nella guerra. Si può firmare la petizione ai gazebo (Bari, martedì e giovedì, ore 17,30 - 20.30 in Via Sparano angolo via Dante; mercoledì ore 9.30-12.30 ingresso centrale del Policlinico, piazza G. Cesare), oppure online sul sito www.art11.it, dove si trovano anche materiali e articoli utili per il movimento contro la guerra.
I LIBRI PACIFISTI DI PUGLIESE

Cliccare sulla locandina per ingrandire
Per
contatti: franz_pugliese@yahoo.it
FOGGIA PER GAZA
Torna il mercatino di beneficenza “Riusiamo”
Dopo il successo della prima edizione, torna dall’11 al 13 giugno 2026 il mercatino di beneficenza “Riusi-AMO - Un aiuto per Gaza”, iniziativa che unisce solidarietà, sostenibilità e partecipazione collettiva. L’evento si svolgerà presso il Centro Diocesano Oratori dell’Arcidiocesi di Foggia, Via Oberdan 7, e offrirà la possibilità di acquistare capi di abbigliamento estivi e accessori per donna, uomo e teenager. Promossa dal Club per l’Unesco di Foggia, in collaborazione con l’Ufficio Missionario dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, con il supporto del Coordinamento Capitanata per la Pace ed il sostegno logistico della direttrice di Prenatal Foggia Lucia La Torre, l’iniziativa mira a raccogliere fondi da destinare alla Parrocchia Latina “Sacra Famiglia” di Gaza, impegnata quotidianamente nel sostegno alla popolazione palestinese duramente provata da anni di conflitto e da condizioni di vita sempre più drammatiche. L’edizione dello scorso febbraio ha consentito di raccogliere una discreta somma, interamente devoluta alla comunità assistita dalla parrocchia gazawi.

Il vescovo di Foggia con 2 volontarie

In un recente
collegamento video con Foggia, il parroco della Sacra Famiglia,
padre Gabriel Romanelli, ha ribadito l’importanza di questi contributi, sottolineando
come rappresentino una risorsa fondamentale per la sopravvivenza di molte
famiglie. «Ognuno deve fare la propria parte - sottolineano gli organizzatori -
partendo da un gesto semplice: acquistare un capo di abbigliamento in buono
stato e di qualità, riutilizzarlo con consapevolezza e, allo stesso tempo,
contribuire concretamente a salvare vite umane». Il progetto richiama inoltre
l’attenzione sul tema della sostenibilità ambientale. Lo slogan
“Riusi-AMO” evidenzia infatti il valore del riuso e dell’economia circolare,
promuovendo una cultura del consumo responsabile e contrastando gli effetti
ambientali prodotti dall’eccessiva produzione di beni, in particolare nel
settore tessile.
La cittadinanza è invitata a visitare il mercatino, effettuare un acquisto
solidale o lasciare un’offerta libera, contribuendo così a un gesto concreto di
vicinanza e speranza. L’inaugurazione si terrà giovedì 11 giugno 2026
alle ore 18.00 presso il Centro Diocesano Oratori, alla presenza di
Mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo di Foggia-Bovino.
Informazioni: 333 987 7188
BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI GENOVA
La
Poesia civile in una Tavola rotonda a cura di Donatella Bisutti nell’ambito del
Festival Internazionale di Poesia di Genova “Parole Spalancate” martedì 16
giugno alle ore 16,30 via Balbi n. 40.
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ONORE AL MERITO

Il maestro Cofone con i suoi allievi
Gli
allievi della classe di percussioni del Liceo Musicale “Lucio Dalla” di Bologna
ottengono un risultato storico: su nove audizioni ottengono 9 Primi Premi
Assoluti in tutte le categorie. Diamo notizia volentieri di questo risultato,
consapevoli come siamo che la musica è la forma più emozionante e coinvolgente
delle espressività umane; la più socializzante, la più pacifica e
affratellante. E in un mondo di guerra come questo, Dio sa quanto ne abbiamo
bisogno.
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| Il maestro Cofone con i suoi allievi |
Il 17 Maggio scorso del 2026, gli allievi del maestro Adriano Gianluca
Cofone hanno partecipato al concorso musicale internazionale “Città di
Scandicci”, Firenze. Grazie al talento dei ragazzi e alla passione
travolgente del professor Cofone, la classe ha ottenuto i seguenti premi:
Solisti e Formazioni da Camera
Michele Arcuri (Marimba)
Brano: Marimba Flamenca - A. Gómez
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
Michele Arcuri (Vibrafono) & Agata Trevisan (Marimba)
Brano: Losa - E. Séjourné
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
Federico Cioci (Marimba), Michele Mazzanti (Marimba) & Niksa Gurioli
(Batteria)
Brano: Catching Shadows - I. Trevino
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
Stefano Cozzo
& Davide Pizzurro (Percussion Duo)
Brano: As One - G. Koshinski
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
Agata Trevisan, Michele Arcuri, Stefano Cozzo, Michele Mazzanti, Tommaso
Baratozzi, Federico Cioci, Davide Pizzurro.
Concerto per Marimba e Ensemble - N. Rosauro
1° Movimento - Solista: Davide Pizzurro
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
2° Movimento - Solista: Federico Cioci
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
3° Movimento - Solista: Tommaso Baratozzi
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
4° Movimento - Solista: Stefano Cozzo
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
Ensemble di
Percussioni
Quartetto di percussioni & Marimba solista
Esecutori: Tommaso Baratozzi, Michele Mazzanti, Stefano Cozzo, Davide Pizzurro
Marimba solista: Federico Cioci
Brano: The Wave - Keiko Abe
Voto: 100/100 - Primo Premio Assoluto
martedì 9 giugno 2026
SOLIDARIETÀ CON LA PALESTINA!
Intervento
del Presidente di Anpi Crescenzago Giuseppe Natale Sabato 6 giugno 2026 alla manifestazione
di piazza Duca d’Aosta (Stazione Centrale FS) a Milano.
L’aggressione
israeliana contro la Striscia di Gaza e statunitense contro l’Iran ha
rappresentato l’ennesimo sanguinoso e criminale capitolo della politica di
massacro e pulizia etnica perpetrata dallo stato sionista contro il popolo
palestinese. Per chi conosce la storia sa che nella zona i primi ad usare il
terrorismo furono proprio gli israeliani quando combattevano per l’indipendenza
dal mandato britannico e con i massacri di civili inermi operati a partire dal
1948 come nel villaggio palestinese di Deir Yassin (l’equivalente di
Marzabotto), quando Hamas e i suoi razzi neppure esistevano e non
rappresentavano alcun pretesto. Ricordando che il più grave crimine
di guerra è il silenzio complice di chi sta alla finestra solo a pontificare ed
a guardare, magari voltando poi la testa dalla parte opposta, questo video è
dedicato alla memoria dei pacifisti Rachel Corrie, Tom Hurndall e Vittorio
Arrigoni assassinati dai nemici della Pace.
https://www.youtube.com/watch?v=zh9YVdpI2dM
LA SCOMPARSA DELLO STUDIOSO PASQUALE GALLO
di Zaccaria Gallo

Pasquale Gallo
Con la scomparsa del Prof. Pasquale Gallo
perdiamo, non solo un autorevole docente di lingua e letteratura tedesca, ma
anche uno studioso appassionato, un intellettuale curioso e un uomo che ha
dedicato la sua vita alla ricerca, alla cultura e alla memoria. Il suo percorso
accademico è stato segnato, fin dagli anni della formazione, da un profondo
interesse della lingua e della civiltà tedesca. La borsa di studio presso il Goethe Institut
di Monaco di Baviera contribuì, nella sua vita a rafforzare quel legame
culturale e scientifico che lo avrebbe accompagnato, per sempre, dopo gli studi
universitari, la laurea e l’incarico di docenza presso l’Università di Bari. Questo
gli permise di distinguersi negli studi e nelle pubblicazioni dedicate alla
letteratura contemporanea tedesca, approfondendo l’opera di importanti
scrittori, come il drammaturgo e poeta tedesco, saggista e direttore di teatro
Heiner Muller, i cui “pezzi enigmatici e frammentari” sono un contributo
significativo al teatro postmoderno. Pasquale Gallo ha avuto così. uno sguardo sempre attento alla complessità
della storia della cultura e della condizione umana. Il suo lavoro di ricerca
non si è limitato all’ambito giornalistico ma ha assunto l’aspetto più vasto
dell’approfondimento saggistico. Infatti, proprio la profondità dei suoi studi,
gli hanno offerto la possibilità di perseguire la costante ricerca degli elementi
di interculturalità che potevano legare la letteratura e la storia tedesca e
austriaca (quanto amava parlare di Vienna) con la storia della nostra regione e
della nostra cultura. Con passione civile e rigore documentario, ha dedicato
anni di studio ad una pagina poco conosciuta della storia pugliese italiana: la
presenza ad Alberobello e altre località della nostra regione di campi di
raccolta e di prigionia per gli ebrei detenuti dal regime fascista e sopravvissuti
nella Shoah. E non solo. Ha successivamente allargato lo sguardo alla Puglia e agli
anni straordinari della Bari liberata dagli alleati. Attraverso libri, saggi e
interventi, anche personali, in Convegni e nelle Scuole, ha contribuito a
riportare alla luce vicende che rischiavano di essere dimenticate, restituendo
voce a uomini e donne, la cui storia meritava di essere ricordata. Così, negli
ultimi anni, su questo solco, è nata in lui anche una necessità narrativa,
proprio attraverso la creazione di storie condensate in romanzi. Con questo
impegno, ha pubblicato il romanzo Babelbar, nel quale ha offerto ai
lettori una riflessione intensa sulla memoria degli esseri umani semplici che
furono coinvolti nella storia tragica dell’ultimo conflitto mondiale e sull’incontro
tra culture e il destino di chi ha attraversato le grandi fratture della storia.
Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, conserva ilricordo di una persona
colta e generosa, capace di unire il rigore dello studioso alla sensibilità
dell’uomo e alla sua eccezionale dote dell’umiltà. La sua eredità vive nei
libri, che ha scritto, negli studenti che ha formato, nelle ricerche che ha
lasciato e nell’affetto di quanti gli hanno voluto bene. E vive nei suoi cari,
la moglie Maria Teresa e nel figlio Leonardo e in tutti noi che oggi lo
salutiamo con profonda tristezza, ma anche con gratitudine, perché la cultura
che ha trasmesso, la memoria che ha custodito e l’esempio, che ci ha donato continueranno
a parlare attraverso le sue opere. Grazie Pasquale.

Pasquale Gallo (1952 - 2026) è stato professore
associato di Letteratura
tedesca presso il Dipartimento
LELIA dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Ha svolto
ricerche e in seguito collaborato con varie Università tedesche tra le quali:
Colonia, Monaco, Tubingen, Augsburg, Berlino, Potsdam e l’ITEM di Parigi
(Istituto di ricerca sui testi manoscritti). Nel 1980 ha vinto una borsa di
studio presso il Goethe Institute di Monaco inerente la didattica del tedesco
per stranieri. Nel maggio 84 ha partecipato al Seminario di studi sugli aspetti
dell’Illuminismo europeo presso la Herzog August Bibliotek di Wolfwnbuttelnsu
invito dall’Istituto italiano di studi filosofici di Napoli L’interesse
scientifico si è rivolto da principio alla letteratura della ex-RDT con la monografia: Il teatro dialettico di Heiner Muller (1987) e vari saggi su altri autori
della ex Germania Est.
Successivamente si è dedicato allo studio della letteratura tedesca del 1700 con la pubblicazione dei volumi: L’orso danzante. Una immagine circense in P. Fleming, G. E. Lessing e H Heine (1992) e alla cura dei saggi dedicati alla favola tedesca dell’Illuminismo: Fabula Docet (2002). Ha poi rivolto l’attenzione alla Letteratura Tedesca dell’Interculturalità, curando dapprima la pubblicazione del volume: Die Fremde. Forme di interculturalità nella Letteratura tedesca contemporanea (1998) e Arcipelaghi Multiculturali. Appunti per una didattica della Letteratura tedesca dell'interculturarità (2009) pubblicando in seguito vari contributi su autori stranieri che hanno scelto il tedesco come lingua letteraria. Nel periodo 2000-2005 ha preso parte al progetto di ricerca nazionale: Edizioni critiche di testi tedeschi con supporto informatico. Ha collaborato alla realizzazione di convegni nazionali, internazionali e giornate di studio quali: La settimana de/la poesia Tedesca (Bari 2005; 2007; 2010) La comunicazione intercultura/e (Bari 2008, Macerata 2009, Bari 2010, Bari 2014, Bari 2017). Nel biennio 2002-2004 è stato componente del direttivo dell’A.I.G. (Associazione Italiana di Germanistica). In anni successivi si è dedicato attraverso conferenze alla ricostruzione di momenti della Shoah in Puglia, con particolare riguardo al passaggio di intellettuali e scrittori ebrei, pubblicando di recente i volumi: Profughi austriaci nella Bari del 1944. Franz Theodor Csokor, Alexander Sacher-Masoch, Hermann Hakel tra poesia e propaganda. Bari Edizioni dal Sud (2017) e Profughe e combattenti ebree nella Bari del 1944. Bari Edizioni dal Sud 2020 e infine il romanzo Babelbar (Edizioni dal sud 2023).





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