INCONTRI
di Chicca
Morone
Moncalieri
e Antonella Parigi.
Moncalieri è una piccola cittadina sulla collina
torinese, impregnata di quella storia che affonda le sue radici nel territorio sede
della prima capitale d’Italia: i muri del suo Castello hanno ascoltato voci di nobili,
di politici e non solo nei lunghi anni, dalla sua costruzione nel 1600, proteggendo
la vita di personaggi famosi fino a oggi.
Affascinante
è conoscere il girotondo degli ospiti che vi hanno soggiornato, lasciando
appunto la loro impronta: al di là della successione nella famiglia Savoia che,
dopo Carlo Felice (1756-1831), vide il ramo Savoia Carignano farne la residenza
reale con Carlo Alberto (1798-1849), molti nobili francesi, familiari di Luigi
XVI fuggiti dalla Rivoluzione trovarono rifugio in questa splendida dimora: e,
qualche decennio dopo, persino Massimo D’Azeglio e Silvio Pellico figurarono
tra gli invitati al Castello.
Una
tradizione femminile di principesse, come Maria Clotilde di Savoia e la figlia
Maria Letizia Bonaparte, ha improntato il luogo con caratteristiche di impegno
verso i più deboli e persino Giulia di Barolo ne aveva subito il fascino
stabilendovisi in tarda età. Me ne parla Antonella Parigi, assessore - con
numerose deleghe - alla Cultura del Comune di Moncalieri che ha trovato qui un
luogo dove esprimere la sua competenza e soprattutto la sua determinazione nel
realizzare progetti. Dichiara infatti di aver avuto fin da piccola il desiderio
di sostenere attivamente i meno fortunati: “Vivevo nel mio mondo un po’ magico
dove sapevo che avrei potuto aiutare soprattutto le donne a realizzare i loro
sogni”. Nonostante un passato da imprenditrice è approdata già da tempo, come
personaggio di spicco nel PD, a lavorare nella direzione desiderata. Al suo
arrivo ha trovato la cittadina con possibilità di espansione in diversi settori,
prendendo spunto da caratteristiche ben definite: la riqualificazione del
centro in cui risultano quattordicimila metri quadrati non utilizzati, l’incremento
dell’uso di strutture come il Real Collegio Carlo Alberto in attesa di una
nuova destinazione dopo che l’omonima fondazione si è trasferita a Torino; un
occhio di riguardo per le visite guidate non solo al Castello ma anche nel borgo
denso di riferimenti storici; altrettanto interesse viene dedicato al centro
polivalente di elaborazione della cultura, la biblioteca Antonio Arduino, punto
di riferimento per tutti i moncalieresi, con servizi bibliotecari usufruibili
anche da persone in difficoltà.
Sotto la sua guida un notevole sostegno è stato dato a numerose manifestazioni, occasioni di incontro con il pubblico come il Fiorile-Orti & Fiori in Mostra in abbinamento al Premio della Rosa Principessa Maria Letizia di Savoia, a cura dell’associazione Kòres, quando un accurato allestimento anima di volta in volta il Giardino delle Rose, con vivaisti specializzati, produttori agricoli e del gusto, artigiani e designer. Solitamente anche un angolo didattico, curato dagli Impollinatori Metropolitani e da Beesù, è dedicato al meraviglioso e necessario mondo delle api, approfondendo la vita dei loro ecosistemi e l’operosità del loro mondo. Non è mancato durante la settimana del Salone del Libro Off, il programma della manifestazione moncalierese che si arricchisce di momenti letterari in collaborazione con la libreria L’Arco Nuovo di Moncalieri: assessore e sindaco hanno “duettato” in una reciproca intervista molto interessante. Anche la cerimonia di consegna del Premio Letterario per la Poesia “Rodolfo Valentino - Sogni ad occhi aperti” ha trovato l’accoglienza nel Giardino delle rose, attirando poeti e intellettuali da tutta Italia.
E con la riapertura del Teatro Matteotti dal 16 ottobre al 3 febbraio 2026 sono stati e saranno presenti artisti come Arturo Brachetti, Matthias Martelli e Arianna Porcelli Safonov - con la direzione artistica di Roberto Piana - per intrattenere il pubblico. Antonella Parigi è particolarmente fiera della “internazionalità” di Moncalieri: nel mese di luglio non sono pochi i pellegrini che giungono da tutta Europa per la rievocazione storica religiosa sulla vita del Beato Bernardo di Baden Baden, patrono della città: una processione con centinaia di figuranti in abiti storici sale da via Santa Croce fino al viale Porta Piacentina per continuare fino alla chiesa di borgo Aje a lui dedicata. Al Beato vengono anche attribuiti miracoli e perché non pensare che proprio tale luogo possa essere foriero di avvenimenti straordinari? Che sia un luogo foriero di creatività è testimoniato dalla presenza di Arturo Benedetti Michelangeli che aveva scelto una villa sulla collina per comporre alcune delle sue meravigliose opere...

Antonella Parigi
È un
personaggio di notevole rilievo, l’assessore Parigi: non teme le antitesi, anzi
trova che gusti policromi e anche antitetici possano aiutare a non porsi in
strutture fisse in cui essere soffocata: ama personaggi come la principessa
Sissi, ma i suoi film preferiti sono Apocalyps now e i western di Clint
Eastwood.
Ama
Socrate e Platone ma si riconosce nella cultura mitteleuropea di quegli autori
come Schönberg, Kafka, Musil e Svevo dalla vena lunare che ha il suo nucleo nell’area
della monarchia asburgica in fase di declino, di cui in effetti la principessa
Sissi è valida rappresentante.
Dei sette
peccati capitali aborre l’avarizia, limitante, meschina e gretta; trova
l’orgoglio una qualità, perché avere una buona opinione di sé favorisce la
possibilità di una crescita non solo esteriore nella pratica.
Solo
l’uso della “bacchetta magica” la vede determinata a porre fine alle guerre e a
spargere gentilezza, dolcezza sul mondo: un'unica direzione per l’uso negativo
e positivo dello strumento.
![]() |
| Antonella Parigi |







