RICORDANDO GINO PAOLI
di Alida Airaghi
I
Mi chiedi che cosa c’è.
Ripeti: cos’è che hai.
Davvero non capisci,
o fingi, spaventato, perché
non vuoi sentirtelo dire?
Vile.
Temi la confessione.
Ebbene, lo confesso
e mi umilio.
C’è che mi sono innamorata.
Di te ma non di te.
II
Come faccio a sprecare
anche un attimo solo
del mio starti vicino,
quando poi mi concentro,
attenta a non perdere
nemmeno il respiro
che ti sale da dentro?
Perché mai devo arrendermi
‒ mio padre mio bambino –
a non averti tutto,
e sempre?
III
Quando ti ho visto arrivare
(la prima volta, intendo),
così strano com’eri
(sgualcito annoiato
imprevisto):
è lui, ho pensato,
iniziando a volare
nel sangue nella mente,
e a dirmi “al diavolo
il passato il futuro
il presente”.
Dai, mi arrendo!
Sarà, la nostra,
una lunga storia d’amore.
Facciamo finta, ti prego,
di non lasciarci.
Mai.
Così durerà. Millenni durerà,
facendo finta.
Note
Da
Alida Airaghi, Rime e varianti per i miei musicanti
Marco
Saya ed. Milano 2020
Versi
che rielaborano i testi di tre canzoni di Gino Paoli:
Che
cosa c’è,
Come si fa, Una lunga storia d’amore.


